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5 e 6 maggio
Il non fare
Incontri sul Pranayama
laboratorio condotto da Francesca Proia (TCP - Tanti Cosi Progetti)
con la collaborazione di Anticorpi. Tracciati di danza indipendente

Come si può immaginare lo yoga? Forse come un modo di vedere la realtà, ma più ancora, credo, come una visione della realtà stessa, folgorante, che qualcuno ha avuto un giorno. Tale visione, organizzata in un sistema, si concretizza in un insieme di discipline fisiche e mentali, alla cui base è posta l’idea di ritmo, come genesi cosmica e individuale. Il Pranayama, letteralmente scienza del ritmo, è la disciplina interna allo yoga che più ha a che fare con questa condizione di fluidità del corpo, è l’incontro con la propria materia vitale e il primo strumento per porsi in contatto profondo con questa stessa identità energetica. Il respiro attraverso cui si può toccare il ritmo in quanto essenza, costruendo un ponte tra la materia e l’astrazione, tra ciò che ha una forma e ciò che si nasconde nella forma stessa.

Francesca Proia ha studiato danza classica e contemporanea, danza butoh e hatha yoga, diplomandosi all’Efoa (Federazione Europea Arti Orientali) e divenendo insegnante. Ha lavorato con Monica Francia, Masaki Iwana e Silvia Rampelli (Habillé d’eau). Dal 1998 fa parte della compagnia TCP - Tanti Cosi Progetti, approfondendo la conoscenza del teatro di figura.
Sotto la direzione di Romeo Castellucci ha danzato in tre episodi della Tragedia Endogonidia (Berlino, Londra, Marsiglia, 2002-2004), collaborando alla creazione delle coreografie.
Nel 2004 ha fondato, assieme a Danilo Conti e Antonella Piroli, Studio Muni, centro di ricerche yoga. Tra i suoi lavori come coreografa e danzatrice:
Buio luce buio
(2004) – menzione speciale al Festival Iceberg 2005 –, Qualcosa da Sala (2005) – segnalato al Premio Scenario –, Il non fare. Primo studio che ha partecipato, nell’ambito del progetto “Moving- Movimento”, al festival Santarcangelo 06.

 

 

dal 21 al 23 settembre
The Rules of Thumb
In-definite traiettorie e ordini in-formali
laboratorio di tecnica di movimento e composizione
condotto da Alessandro Carboni (Ooffouro)
con la collaborazione di Anticorpi. Tracciati di danza indipendente

Il laboratorio intende investigare nuove modalità compositive e tecniche di movimento, utilizzando le potenzialità del corpo all’interno di un sistema metodologico dinamico aperto. “The Rules of Thumb” è un metodo di creazione per la danza, in cui la potenza strutturale del numero è utilizzata come referente per analizzare gli sviluppi caotici, le traiettorie indefinite e le indetermintate proiezioni di un corpo nello spazio. Il laboratorio, attraverso uno studio analitico su spazio e tempo, esplorerà gli aspetti combinatori e numerici della composizione coreografica.

Alessandro Carboni divide la sua attività artistica in numerose pratiche multidisciplinari che recentemente si sono focalizzate sull’esplorazione e studio del corpo e del movimento in relazione con lo spazio.
Dopo anni di indagine intorno alle arti visive, ha consolidato il suo percorso nella coreografia e nella danza. Ha studiato l’utilizzo del numero come entità pura nella coreografia e nella danza attraverso uno studio antropologico e storico del calcolo in Inghilterra, in India e recentemente in Cina. Ha condotto ricerche sulle danze tradizionali indiane, Kathakali e Bharatanatyam e sulla matematica vedica, attraversando le piu avanzate teorie sulla computazione fino alla geometria e teoria degli insiemi, creando un’asse dialogante Oriente-Occidente.
Studia tecniche di danza contemporanea e insegna “Performance Practice and Methodology” presso l’università inglese Central Saint Martin’s College of Art and Design. Lavora stabilmente con Ooffouro/N.P.A Officina Ouroboros.

 

 

dal 23 al 25 novembre
Incontro di preparazione atletica
e di rappresentazione

laboratorio condotto da Sonia Brunelli
con la collaborazione di Anticorpi. Tracciati di danza indipendente

Non c’è un insegnamento diretto di un metodo, di un linguaggio consolidato di espressione corporea da utilizzare come manuale per una creazione. È un piccolissimo incontro di convivenza in uno spazio teatrale, dove esperire una possibile strada di creazione, dove interrogarsi sulle problematiche della rappresentazione artistica. Attraverso la precisione della ginnastica e dell’immaginazione di una condizione, è possibile uscire dall’abitudine con un altro ritmo e un’altra forma. Da subito l’incontro cerca questo e lo rappresenta con qualcosa di formato.

Sonia Brunelli studia arte e pratica acrobatica. Dal 2004 è autrice di soli: Encefalo, Umo (Premio Internazionale della Performance 2005), Doma (concorso GD’A della Regione Emilia-Romagna ’05/’06) che focalizzano lo sguardo dello spettatore su una figura isolata nello spazio in relazione ad elementi. Con l’azione NN (2007) costruisce una composizione ritmica intitolata A NN A che debutterà al festival Santarcangelo 07.
Dal dicembre 2006 segue come coreografa il progetto “The migrant body” ideato da Operaestate Festival Veneto.

 

 

 

dal 2 al 7 gennaio
Di quasi impossibile non c’è quasi più nulla



residenza creativa di Valentina Caggio Tatonetti e Vania Bertozzi
sui sentieri di Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll
spettacolo partecipante al concorso GD’A ’06/’07
Concorso Giovani Danz'Autori della Regione Emilia-Romagna - Progetto Rete Anticorpi
a cura di l’arboreto di Mondaino, Santarcangelo 07, Associazione Cantieri

“Propongo un progetto per me molto significativo: lavoro da sei anni con persone che hanno problemi psichiatrici, in centri residenziali e centri diurni degli ospedali ‘Niguarda’ di Milano e Ospedali Riuniti di Bergamo tenendo laboratori di danza e teatro. Vorrei far conoscere il più possibile le difficoltà di queste persone, per cercare di eliminare almeno un po’ la paura o l’insofferenza, lo stigma intorno alla malattia psichica. La danza toglie distinzione tra sano e non sano; facendo arte si valorizzano gli aspetti integri e vitali, dato che la creatività ha a che fare con la parte sana della persona e ne rafforza l’identità. Il corpo torna a essere abitato da sentimenti ed emozioni, si cerca nel cuore, ci si riconosce e così facendo ci si cura”. Valentina Caggio Tatonetti

Valentina Caggio Tatonetti, danzatrice, coreografa e insegnante, ha studiato danza classica e moderna, specializzandosi poi in danza contemporanea. Danzatrice della compagnia Chorea, ha collaborato, fra gli altri, con la Compagnia Abbondanza-Bertoni e con Aterballetto per diversi allestimenti. Tiene corsi di danza per l’ospedale “Niguarda” di Milano e gli Ospedali Riuniti di Bergamo per il recupero di persone con problemi psichiatrici. Danza e realizza le coreografie: Nascor (1998), Chant d’exil (2000), La cariatide caduta (2000), Aboleo et Expio (2001), Animmef (2001), Passi verso (2002), Minotaurus (2002), Compianto (2003), 1 giugno 2001 (2003), Per l’amore (2004), Radici (2004), Non mi lasciare, lasciami andare (2004).

 

 

dall’11 al 25 marzo
ABQ: from Quad to Zero
Processi, sviluppi e verifiche di funzionamento

residenza creativa di Alessandro Carboni con Danilo Casti (Ooffouro) e Cinzia Nieddu
a cura di L’arboreto di Mondaino, Santarcangelo 07
con la collaborazione di Anticorpi. Tracciati di danza indipendente.

Un progetto di ricerca sull’opera Quad di Samuel Beckett, una coreografia per quattro danzatori nata all’interno della School of Drama, University of Calicut di Thrissur nel sud dell’India, tra marzo e luglio 2006. Un dettagliato studio del concetto dello zero attraverso lo studio di sequenze, patterns di movimento delle danze classiche del sud dell’India, e al contempo una ricerca sulla storia del calcolo, sulla matematica pura e l’uso del numero durante i processi di composizione coreografica. La residenza di Ooffouro porterà alla costruzione di un lavoro che debutterà, dopo gli studi presentati a “Crisalide” e a “Ipercorpo”, al festival di Santarcangelo 07.

Ooffouro è una cellula di lavoro di N.P.A Officina Ouroboros, associazione che nasce in Sardegna nel 2000. Nel 2001 realizza Prometeo, o viaggio nel regno del non ritorno, nel 2002 vengono sviluppati diversi lavori che spaziano dal radiodramma come Euuxtacchio, alle installazioni video-sonore come Euxxta-chio, e il lungometraggio Et Abyssum, ispirato al matematico italiano Leonardo Fibonacci.
Nel 2002 il gruppo si trasferisce a Londra dove nasce la struttura operazionale Sistema Trilite da cui si sviluppa il progetto di danza “Climax”. Nel 2004 si trasferisce in Polonia e crea il lavoro “Epigenesi”. Nel 2005 vince il premio Movin’up della Fondazione Giovani Artisti Italiani di Torino, per il progetto DOC.K COD sviluppato ad Amsterdam in collaborazione con la motonave Stubnitz e il centro di ricerca per la performance e musica elettroacustica Steim.

23 marzo, ore 17
Sguardi
Incontro con il pubblico sui percorsi di ricerca e i processi di lavoro
a cura di Silvia Bottiroli, Alessandro Carboni (Ooffouro
), Sonia Brunelli

23 marzo, ore 21.15
Teatro Dimora, Mondaino
anteprima nazionale - ingresso libero
ABQ: mechanical extention in four arithmetic operations
ricerca, coreografia e movimento di Alessandro Carboni
musica e paesaggi sonori di Danilo Casti
luci di Cinzia Nieddu
scenotecnica di Fabio Atzeni
produzione N.P.A Officina Ouroboros; University of Art Central Saint Martin’s, Londra; School of Drama University of Calicut di Thrissur, India; Santarcangelo 07; L’arboreto di Mondaino

23 marzo, ore 22.30
Sguardi
Incontro con il pubblico sui percorsi di ricerca e i processi di lavoro
a cura di Silvia Bottiroli, Alessandro Carboni (Ooffouro
)


 

dall’11 al 25 marzo
NN in A NN A
Invenzione di nuovi rapporti ritmici

residenza creativa di Sonia Brunelli
a cura di L’arboreto di Mondaino; Santarcangelo 07;
con la collaborazione di Anticorpi. Tracciati di danza indipendente.

Una residenza sullo studio della figura NN, azione che nasce a Siracusa alla Galleria Civica d’Arte Contemporanea e che dall’ottobre 2006 ha incontrato tre occasioni di verifica pubblica presso The Last - Galleria Montevergini di Siracusa, lo Spazio Raum di Bologna, e l’Atelier experimental platform for the arts organizzato dal Pact Zollverein di Essen. L’arboreto di Mondaino accoglie la sua crescita come azione teatrale che in A NN A troverà un titolo e una composizione che debutterà al festival Santarcangelo 07. Dove inizia e finisce un movimento? Come emerge e si forma la negazione di un gesto? È ciò che si chiede NN, sigla di chi è senza nome, senza padre e senza madre, azione che vive nella negazione e nell’infanzia misterica intesa come luogo prelinguistico, prebabelico, dove esiste ancora un silenzio, un’origine della storia che non trova una spiegazione.

Sonia Brunelli studia arte e il radicale problema della rappresentazione e della comunicazione artistica. Nel 2004 realizza la performance Encefalo. Azione Riproducibile, e l’anno successivo la performance Umo (Premio Internazionale della Performance 2005), collabora inoltre con il gruppo Orthographe allo spettacolo per camera ottica Ortographe de la physionomie en mouvement presente alla 37ª Biennale Teatro di Venezia. Nel 2006 è ospite di residenza come giovane artista presso CANGO-Cantieri Goldonetta Firenze e al festival di Drodesera con la messa in scena di Doma.


23 marzo, ore 17
Sguardi
Incontro con il pubblico sui percorsi di ricerca e i processi di lavoro
a cura di Silvia Bottiroli, Alessandro Carboni (Ooffouro
), Sonia Brunelli

23 marzo, ore 23.30
Teatro Dimora, Mondaino
azione scenica pensata per il Teatro Dimora
NN
di Sonia Brunelli
spazio e luce ideati in collaborazione con Manuela Savioli
produzione L’arboreto di Mondaino, Santarcangelo 07, The Last - Galleria Montevergini di Siracusa, Compagnia Virgilio Sieni, Xing

 

 

dal 5 al 13 maggio
Il non fare
residenza creativa di Francesca Proia e Danilo Conti (TCP - Tanti Cosi Progetti)
a cura di L’arboreto di Mondaino; Santarcangelo 07;
con la collaborazione di Anticorpi. Tracciati di danza indipendente.

Il lavoro si propone di considerare, attraverso un assolo danzato, la presenza nello spazio secondo due parametri che sono alla base dello yoga: l’idea di paradosso e l’idea di ritmo. L’essenza di questo lavoro è il “non fare”: un tempo e un luogo che si strutturano lentamente da soli; un corpo che conduce qualcosa che viene, senza agire. Si assiste a un’intimità che diventa forma, a un corpo che diviene residuo, pietra, privo di vita e perciò perfetto, affinché per lo spettatore sia possibile l’entrata in un altro mondo attraverso la visione, e l’accoglimento di forme che hanno in sé un bagliore di nostalgia per il calore che hanno contenuto.

Francesca Proia ha studiato danza classica e contemporanea, danza butoh e hatha yoga; ha lavorato con Monica Francia, Masaki Iwana e le compagnie Habillé d’eau, Socìetas Raffaello Sanzio. Dal 1998 fa parte del gruppo TCP -Tanti Cosi Progetti. Tra i suoi lavori come coreografa e danzatrice: Buio luce buio (2004), Qualcosa da Sala (2005), Il non fare. Primo studio (2006).
Danilo Conti ha fondato nel 1993, assieme ad Antonella Piroli, la compagnia TCP - Tanti Cosi Progetti con cui ha prodotto Un miracolo superfluo (1994), La punta dei capelli (1996), Le ceneri di Lola Montes (2000), Le ore (2003), Il movimento apparente (2003). Ha lavorato inoltre per il cinema, la danza e collabora alle performance di Antonella Piroli e di Francesca Proia.

12 e 13 maggio, ore 21.15
Teatro Dimora, Mondaino

prima nazionale - ingresso libero
TCP - Tanti Cosi Progetti
Il non fare
ideazione di Francesca Proia, Danilo Conti
coreografia e danza di Francesca Proia

 

 

dal 14 al 20 maggio
AgoràKajSkenè - Aksè, microcosmo
la piazza dove discutere la scena - secondo anno

residenza creativa di Gruppo Nanou, Città di Ebla, Vincenzo Carta/Benjamin Vandewalle
con l’intervento dei maieuti Eugenia Casini Ropa, Marco De Marinis, Paolo Ruffini,
Viviana Gravano, Mauro Petruzziello
a cura di l'arboreto di Mondaino,
Nanou associazione culturale
con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Assessorato alla Cultura
agli incontri parteciperanno anche i gruppi scelti alla prima selezione del concorso GD'A '06/'07
Concorso Giovani Danz'Autori della Regione Emilia-Romagna - Progetto Rete Anticorpi
a cura di l’arboreto di Mondaino, Santarcangelo 07, Associazione Cantieri

Aksè – in emiliano-romagnolo significa “così” – è la contrazione di AgoràKajSkenè, la piazza dove discutere la scena, un formato conviviale che prevede, nel suo secondo anno di programmazione, l’incontro fra tre giovani compagnie che avranno un tempo e un luogo dove poter sviluppare il lavoro di ricerca e di confronto. Il percorso sarà osservato da un gruppo di giovani critici italiani condotto da Lorenzo Donati, curatore di un laboratorio critico permanente. Inoltre, con i maieuti verranno prese in esame le tematiche e lo sviluppo della messa in opera. Le compagnie approfondiranno il loro percorso artistico su progetti non ancora compiuti. Il laboratorio critico seguirà il lavoro delle compagnie attivandosi come interlocutore e spettatore privilegiato.

Il materiale di questa residenza sarà messo on-line nella sezione sguardi del nostro sito e in quello del Gruppo Nanou www.grupponanou.it

Gruppo Nanou, fondato a Ravenna nel 2003, è un gruppo di artisti di diversa formazione: Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci e Roberto Rettura. Ha messo in scena Kostia (2003), Namoro (2005), vincitore del concorso e del premio speciale GD’A ’04/’05, Desert-Inn, prodotto da L’arboreto di Mondaino, con il sostegno di Associazione Cantieri, Tracce verso il nulla (2007), progetto Moving_Movimento.
Città di Ebla nasce nel 2004 per volontà di Claudio Angelini (regista), Valentina Bravetti (attrice), Daniele Romualdi (attore), Simona Zauli (attrice), con l’obiettivo di stimolare e accrescere l’interesse locale per un teatro inteso come grande fabbrica produttrice di “senso”.
Vincenzo Carta/Benjamin Vandewalle si è formato al Performing Arts Research and Training Studios di Bruxelles, ha collaborato con diverse compagnie europee e messo in opera come danzatore e coreografo: Elucubrazioni (2001), Audience with solo (2004), We-go (2006) e Urban Project X (2006).
Lorenzo Donati è un giovane critico ravennate. Nel 2005 ha partecipato al progetto dell’arboreto “Sguardo Memoria Racconto” coordinato da Massimo Marino, seguendo le attività laboratoriali di Giacomo Verde, Teatro delle Ariette, Motus e fornendone un resoconto pubblicato on line su www.arboreto.org. Nel 2006 ha guidato il percorso della prima tappa di AgoràKajSkenè.

 

 

dall’11 al 17 giugno
GD’A: giovani danz’autori dell’Emilia-Romagna ’06/’07 >>>
residenza creativa per le prove degli spettacoli della terza fase (seconda tappa di selezione) del concorso riservato a giovani compagnie e nuovi autori coreografici:
Simona Bertozzi
, Valentina Caggio Tatonetti/Vania Bertozzi, Teodora e Agata Castellucci, Giannalberto De Filippis/Michal Mualem, Elisa Mucchi/
Natasha Czertok
Concorso Giovani Danz'Autori della Regione Emilia-Romagna - Progetto Rete Anticorpi
a cura di l’arboreto di Mondaino, Santarcangelo 07, Associazione Cantieri

con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Assessorato alla Cultura; Provincia di Ravenna; Comune di Ravenna

Il concorso regionale GD’A, ideato dall’Associazione Cantieri in via sperimentale nel 2001, è oggi una realtà che va oltre la semplice competizione, proponendosi di sostenere, in modo concreto, i giovani gruppi di danza nel processo di creazione artistica e nella difficile fase produttiva. Il contesto provinciale e regionale è, infatti, carente di strutture formative e di promozione adeguate per far emergere giovani soggetti artistici indipendenti nell’ambito della danza contemporanea di ricerca e d’autore. La finale del concorso, alla quale accedono le compagnie che superano la fase di selezione che si tiene all’Arboreto, avrà luogo durante il Festival Ammutinamenti nel mese di settembre 2007. In questa ultima fase i vincitori saranno scelti da una giuria composta da operatori del settore e da giovani autori italiani.

Cantieri, associazione radicata nel territorio ravennate, nella sua pluriennale attività di promozione della giovane danza d’autore, sviluppa il progetto a partire dall’osservazione di una rinnovata effervescenza della coreografia italiana connessa al sorgere di nuove istanze creative e identità artistiche e alla difficoltà di questi giovani gruppi a emergere e a rendersi visibili. Una necessità dunque di creare e fondare gruppi di lavoro artistici legati, nello specifico, alla danza d’autore e di ricerca.

12 giugno, ore 21.15
Teatro Dimora, Mondaino
studio - ingresso libero
GD’A: giovani danz’autori dell’Emilia-Romagna ’06/’07
concorso riservato a giovani compagnie e nuovi autori coreografici
Simona Bertozzi
L’endroit 2e
di e con Simona Bertozzi

16 giugno, ore 21.15
Teatro Dimora, Mondaino
studi - ingresso libero
GD’A: giovani danz’autori dell’Emilia-Romagna ’06/’07
concorso riservato a giovani compagnie e nuovi autori coreografici
ore 21.15
Teodora Castellucci
à elle vide
con Teodora Castellucci e Agata Castellucci

ore 22.00
Elisa Mucchi
Non da né verso
coreografia e danza: Natasha Czertok ed Elisa Mucchi

ore 22.30
Simona Bertozzi
L’endroit 2e
(replica in video)

a seguire
incontro con
Gianluca Bonomo
(film-maker)
B Morion Winter Season - Operaestate Festival Veneto
RICCIONE TTV - Performing Arts on Screen
Dance in Video
selezione di video documentari e cortometraggi come esempi di collaborazione tra film-maker, performer e musicisti

17 giugno, ore 21.15
Teatro Dimora, Mondaino
studi - ingresso libero
GD’A: giovani danz’autori dell’Emilia-Romagna ’06/’07
concorso riservato a giovani compagnie e nuovi autori coreografici

ore 21.15
Valentina Caggio
Di quasi impossibile non c’è quasi più nulla
di Valentina Caggio
con Vania Bertozzi e Valentina Caggio

ore 22.00
Giannalberto De Filippis / Michal Mualem
Here, somewhere
di Giannalberto De Filippis e Michal Mualem

a seguire
incontro con
Gianluca Bonomo
(film-maker)
B Morion Winter Season - Operaestate Festival Veneto
RICCIONE TTV - Performing Arts on Screen
Il suono della danza
musicisti tra i quali il tedesco Alexander Wendt (12x50 Record Label) e l’italiano Davide Mantovani (Polaris) parleranno in una intervista video del loro approccio alla composizione e/ o arrangiamento di musica e suono per alcuni film di danza realizzati da Gianluca Bonomo con coreografi internazionali

 

 

 

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