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rete regionale di rassegne,
festival e residenze creative
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Anticorpi. È una rete nata per coordinare
e promuovere
giovani gruppi italiani, in particolare le compagnie indipendenti
dell’Emilia-Romagna. La rete, guidata dall’Ass.ne Cantieri,
è formata dai più attenti operatori del territorio
regionale.
Anticorpi. Vuole attuare la ri/calibrazione della
politica culturale regionale nel settore della Danza, potenziando
il patrimonio produttivo e organizzativo che si è costruito
e de€nito nell’ambito della Danza di ricerca e d’Autore.
Il sistema di relazioni della rete è tale da consentire ai
talenti emergenti di crescere e trovare strumenti di ricerca propri.
Anticorpi. Si compone di soggetti attivi nella
promozione, diffusione e produzione culturale, ognuno dei quali
contribuisce sia all’incubazione di nuove personalità
artistiche che al sostegno di realtà locali mature. La rete
presenta a un pubblico giovane e trasversale alle arti contemporanee
esperienze nazionali e internazionali altrimenti assenti.
La
prospettiva che l’arboreto porta ai tracciati
di Anticorpi è nel solco di un lavoro sempre
“aperto”, in continua trasformazione e crescita. La
volontà è di offrire ai percorsi che Anticorpi svilupperà
un luogo di sosta che per sua natura aiuta a riflettere sul proprio
lavoro, fuori dagli stretti vincoli temporali, produttivi e la necessità
di una apertura al pubblico, che avverrà solo nei tempi che
gli artisti riterranno opportuno. Un “rifugio” dalle
logiche prettamente “commerciali” che spesso vengono
imposte agli artisti e che “curvano” la loro traiettoria
naturale.
Residenze creative, un tempo per crescere e maturare, un
luogo protetto, attrezzato dove dare forma reale alle idee e ai
pensieri.
I laboratori dove il passaggio delle proprie esperienze
e memorie ad altri artisti, diventa momento di chiarimento e riflessione
sul proprio percorso artistico e comunicativo.
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tracciato
2008

3 - 16 marzo;
25 marzo - 8 aprile;
20 - 31 agosto;
20 ottobre - 2 novembre
AgoràKajSkenè - Aksè, crono 2008
la piazza dove discutere la scena - terza edizione
residenze creative di
compagnie: Gruppo Nanou, Città di Ebla, Santasangre, Muta Imago, Vincenzo Carta, Benjamin Vandewalle, Espz; visual art: Fatti Darte, Laboratorio Godot, Jacklamotta, Laura Arlotti; critici teatrali: Lorenzo Donati, Lucia Oliva; maieuti: Silvia Bottiroli, Marco De Marinis, Piergiorgio Giacchè, Viviana Gravano, Mauro Petruzziello, Paolo Ruffini;
docenti e dottorandi Dams, Bologna; compagnie partecipanti al Premio Giovani Danz’Autori Emilia-Romagna 2008
a cura di Nanou associazione culturale
con il contributo di L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino
con il sostegno di React! Residenze artistiche creative transdisciplinari
progetto condiviso da L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino; Santarcangelo dei Teatri;
Teatro Petrella di Longiano
con la collaborazione di Centrale Fies; Rete Anticorpi
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Aksè – in emiliano-romagnolo significa “così” – è la contrazione di AgoràKajSkenè, la piazza dove discutere la scena, è un elemento meticcio che scopre nella contaminazione la sua identità, è “tessuto connettivo”.
Un formato conviviale che prevede, nel suo terzo anno di programmazione, l’incontro fra alcune giovani compagnie che svilupperanno all’Arboreto la ricerca e il confronto. L’esigenza di fondo di Aksè è quella di condividere un percorso, non si tratta infatti di vicinanze poetiche né di affinità formali, al contrario, il dato comune che emerge con evidenza è un’orgogliosa molteplicità: di pratiche sceniche, di immaginario, di strumenti performativi.
Aksè promuove la riflessione e il convivio tra soggetti che cercano il confronto per accelerare il processo che determina, ogni volta, la ricostruzione degli strumenti adottati, per affinare, sviluppare, ridiscutere metodologie di lavoro e approcci linguistici.
Per i gruppi partecipanti al Premio GD’A 2008, Aksè promuove incontri formativi fra giovani compagnie di danza e di teatro, giovani critici, studiosi ed esperti del settore con lo scopo di attivare rapporti, dialoghi e confronti sullo sviluppo dei rispettivi percorsi artistici.
Crono 2008 (tempo): spazio indefinito nel quale si verifica l’inarrestabile fluire degli eventi, dei fenomeni e delle esistenze, in una successione illimitata di istanti.
Il materiale di questa residenza sarà messo on-line nella sezione dedicata ad Aksè su questo sito e sui siti
www.grupponanou.it
www.reactonline.it |
dal 9 al 13 aprile
Type name of new folder
residenza creativa per la produzione del nuovo spettacolo
di Monia Montali e Fabrizio Rota
spettacolo partecipante al Premio Giovani Danz’Autori Emilia-Romagna 2008
a cura di L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino; Santarcangelo dei Teatri; Tir danza, Modena; Cifas - Bruxelles; con il sostegno di Rete Anticorpi
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“Non c’è che il desiderio a farci alzare dalla sedia. Incapaci di arrestarsi, di raccontarsi, le storie si inseguono in un gioco di specchi: la storia di un desiderio che si riproduce continuamente da se stesso. Ogni giorno la radio racconta storie di ordinaria follia, gesti irragionevoli, città flagellate. E se un giorno per un qualsiasi motivo prendessi quel coltello appeso alla porta della cucina e ne facessi un uso sconsiderato. Chi incolpare per quel momento d’improvvisa follia? Animale nello stomaco. Represso, incappucciato, ossessivo. Dormiente. Appagato. Cieco. Assassino. Felice. Desiderio che produce altro desiderio – in attesa – desidero." (Monia Montali, Fabrizio Rota)
Monia Montali è diplomata in fotografia a Bruxelles e dopo aver lavorato come interprete con diversi coreografi fra cui George Khumalo, Ted Stoffer, Kendell Geers, ha avviato un proprio percorso creativo producendo lavori fotografici e per la scena. Nel 2007 ha fondato insieme ad altri sei fotografi, il collettivo fotografico Smoke, esponendo in Canada e in diverse città europee.
Fabrizio Rota, interessato a tutti i fenomeni sonori e al loro potenziale immaginativo, è compositore elettroacustico per il teatro, la danza e il cinema. Ha collaborato con diversi coreografi e registi tra i quali Catia Dalla Muta, Boris Bakal, Patricia Kuypers, Hisako Horikawa, Melanie Munt.
Attivo dagli anni Novanta nel campo dell’improvvisazione musicale, ha lavorato con Mimeo (Music in movement electronic orchestra), Lawrence “Butch” Morris, Michel Doneda, Zahava Seewald, Le Quan Nin.
Fabrizio Rota e Monia Montali iniziano a collaborare nel 2005 per il film Rooms and I, nel 2007 lavorano assieme ad Amaurosis, nella sua versione fotografica e scenica. |
dal 27 aprile all’1 maggio
CC
residenza creativa per la produzione del nuovo spettacolo Cave Canem
di Antonio Rinaldi e Rosa Anna Rinaldi
spettacolo partecipante al Premio Giovani Danz’Autori Emilia-Romagna 2008
a cura di L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino;
con il sostegno di Rete Anticorpi
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“CC, studio acronimo di e per Cave Canem.
Cave Canem significa ‘attento al cane’. È un avvertimento.
CC è un acronimo e quindi una sigla che racchiude un significato.
CC è un particolare che porterà alla visione completa di Cave Canem.
CC è prima di Cave Canem.
CC è una tregua. La tregua che segue un combattimento, una lotta, un toccarsi. La tregua come attesa per qualcosa che deve ricominciare.
CC è un cavallo. Il cavallo che porta un corpo, un uomo, un devoto, un cieco, un violento. Il cavallo che colpisce con un colpo di zoccolo l’altro, il compagno, l’amato.” (A. R.)
Antonio Rinaldi lavora in teatro dal 1997 ricoprendo diversi ruoli nell’ambito scenico. Da quasi un anno ha avviato un proprio percorso di ricerca.
Rosa Anna Rinaldi studia storia dell’arte, a partire da questa disciplina costruisce varie figurazioni per il teatro.
Antonio Rinaldi e Anna Rosa Rinaldi hanno debuttato nel 2007 con lo spettacolo In Eden, I. |
1 maggio, ore 18 - studio
ingresso libero
Antonio Rinaldi - Rosa Anna Rinaldi
CC
di e con Antonio Rinaldi
produzione Ex Serigrafia, Ravenna; L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino
dal 6 al 9 maggio
Figliolini
residenza creativa per la produzione del nuovo spettacolo
di Eva Raguzzoni
spettacolo partecipante al Premio Giovani Danz’Autori Emilia-Romagna 2008
a cura di L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino; Associazione culturale Sted, Modena;
con il sostegno di Rete Anticorpi
“Figliolini è uno studio sulla famiglia, sui rapporti che questa inscena, le storture, le piccole follie quotidiane. Ci interessa la 'famiglia' come universo ripiegato in se stesso, che sostiene e definisce le proprie idolatrie, le proprie regole interne, il proprio supremo senso. Luce e abisso. Anche noi, come Tolstoj, crediamo che le famiglie felici si assomiglino tutte, mentre quelle infelici siano infelici ciascuna a modo proprio.” (Eva Raguzzoni)
Eva Raguzzoni, dopo studi di danza classica con Renè Lejeune, ha studiato danza contemporanea in Italia, Germania e Francia con diversi registi e coreografi, tra cui, Ornella D’Agostino, Kyomi Ichida, Larrio Ekson, Carolyn Carlson e Sasha Waltz. Dal 2001 fa parte del Crc, Centro per la Ricerca Coreografica di Bologna. Ha danzato per Teri Weikel, Daniela Boensch, Julie Anne Stanzak, Cristina Luschi, Enrique Vargas e collaborato a numerosi eventi performativi con musicisti. Per il progetto in concorso al GD’A 2008 si è avvalsa di danzatori non professionisti, di età compresa fra i diciotto e i quarantanove anni.
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dal 16 al 19 giugno
GD'A2008
Premio Giovani Danz’Autori dell’Emilia-Romagna
residenza creativa per le prove e la rappresentazione degli spettacoli della seconda tappa di selezione del premio riservato a giovani compagnie e nuovi autori coreografici:
Fratelli Broche, Antonio Rinaldi - Rosa Anna Rinaldi, Michela Minguzzi, Francesca Pennini, Eva Raguzzoni, Monia Montali, Martina Conti, Simona Sacchini - Valentina Crociati
a cura di L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino; Associazione Cantieri;
con il sostegno di Rete Anticorpi
Il Premio GD’A Emilia-Romagna 2008 presenta, come di consueto all’Arboreto - Teatro Dimora di Mondaino, la sua seconda tappa di selezione.
Ideato dall’Associazione Cantieri come Concorso, dal 2007 il Premio è un progetto sostenuto dalla Rete Anticorpi (www.anticorpi.org) che va oltre la semplice competizione, proponendosi di sostenere in modo concreto i giovani gruppi di danza d’autore nel processo di formazione e di creazione artistica, attraverso un percorso costante d’osservazione e confronto che permette di seguire e promuovere le compagnie emergenti, in ambito regionale, nazionale e internazionale, con le opportunità offerte dalla Rete Anticorpi e dai suoi collaboratori. In questa seconda tappa verranno presentati studi di circa venti minuti.
La finale del concorso avrà luogo dal 24 al 26 luglio, ad Alfonsine (Ra), all’interno del festival Lavori in pelle. In quest’ultima fase i vincitori, che riceveranno un premio in denaro, saranno scelti da una giuria composta da operatori del settore. |
dal 20 al 22 giugno - studi
ingresso libero
GD'A2008
Premio Giovani Danz’Autori Emilia-Romagna
selezione degli spettacoli per la finale
Fratelli Broche, Quattro pagine sui Broche
Antonio Rinaldi - Rosa Anna Rinaldi, Cave Canem
Michela Minguzzi, Transeunte
Francesca Pennini, Eye was ear
Eva Raguzzoni, Figliolini
Monia Montali, Type name of new folder
Martina Conti, Traccia
Simona Sacchini - Valentina Crociati, De Sidere - Appagamenti
a cura di L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino; Associazione Cantieri;
con il sostegno di Rete Anticorpi
Programma spettacoli >>>
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