Il progetto Come senza respiro nasce dopo una serie di incontri di medicina narrativa, all’interno di un progetto di family learning avviato nelle Marche nel 2008, nei quali leggevo alcuni testi a gruppi di persone affette da BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva). Le letture servivano da stimolo per portare i pazienti a narrare della propria esperienza con la malattia.
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la broncopneumopatia cronica ostruttiva è la quarta causa di morte al mondo al pari con l'AIDS. Eppure nessuno ne parla.
La BPCO è una malattia cronica che ostruisce i bronchi e rompe progressivamente i collegamenti tra un bronco e l'altro; negli stadi avanzati obbliga il paziente a convivere con la bombola di ossigeno.
Le cause dell’insorgere della BPCO sono: il fumo di sigarette (anche passivo), l'esposizione professionale a sostanze tossiche e irritanti, l'inquinamento atmosferico e l’inquinamento da combustibile utilizzato per cucinare e riscaldare in ambienti mal ventilati.
Mi colpirono i racconti di queste persone, i loro volti, i loro gesti.
Una domanda rimane senza risposta: “come l'ho presa?”
I Passeggeri nasce da una serie di laboratori per attori sul tema dello 'Straniero' che abbiamo condotto nel 2008-09.
Sentivamo ancora forte l'esigenza di farci domande sull'essere straniero in un' altra terra e alcuni attori hanno condiviso questa ricerca con noi.
I materiali di lavoro si sono via via concentrati sull'opera della scrittrice ungherese Agota Kristof che ci ha offerto anche la possibilità di farci domande sulla condizione dell'artista anch'esso straniero alla realtà che lo circonda, in cui è però completamente immerso.
Il protagonista dell'opera si interroga sull'impossibilità dello scrivere così come l' attore sa della difficoltà del dire.
Ne è uscita una scrittura scenica forte, completamente incentrata sulla presenza dei due attori, su suggestivi elementi coreografici e sulla potenza evocativa della parola.
Compagnia Angelini-Serrani
Luca Serrani e Isadora Angelini si conoscono nel 2000 durante le prove di Odisseo del Teatro del Lemming in cui sono entrambi impegnati come attori. Da allora hanno dato vita a un sodalizio artistico di creazione teatrale, insegnamento e studio che hanno portato avanti parallelamente al loro impegno professionale con altri registi e compagnie.
Fanno parte del Teatro del Lemming fino al 2003 e sono attori negli spettacoli: Edipo, Odisseo, A Colono, Dioniso, Inferno (da uno a sette), Inferno (Dentro DiTE).
Per il Teatro del Lemming Isadora è insegnante di Drammaturgia dell'Attore nell'ambito dei corsi professionali per attori finanziati dalla Regione Veneto.
Nel 2004-05 fanno parte del Teatro Setaccio, progetto pedagogico del regista argentino César Brie, regista e drammaturgo che crea l'opera Il Cielo degli Altri , in cui sono entrambi impegnati come attori e di cui hanno rispettivamente la direzione artistica e quella tecnica.
Quest'opera è stata ospite di numerosi teatri e festival italiani con una tournè di più di 60 date che ha toccato tra gli altri: Castiglioncello (Armunia), Modena (Teatro delle Passioni), Milano (CRT e Teatro Guanella), Napoli (Festival estivo organizzato dai Teatrini e Nuovo Teatro Nuovo), Lecce (Koreja), Rimini (Teatro degli Atti), L'Aquila (teatro dell'Accademia di Belle Arti), Bologna (ITC San Lazzaro), Bergamo (Festival Experimenta), Faenza (Teatro due Mondi).
Nel 2006 dal nucleo del Teatro Setaccio fondano il gruppo Patalò che continua la propria pratica di studio e ricerca artistica di incontro e scambio con la realtà che lo circonda. Il gruppo produce lo spettacolo Zio Vanja co-diretto da César Brie e Isadora Angelini.
Con questo progetto sono stati in residenza presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, Villa dei Leoni di Mira, il Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino, la Casa del Teatro del Teatro Due Mondi di Faenza, L’Arboreto di Mondaino e Armunia a Castiglioncello.
Le repliche dell'opera hanno toccato numerosi teatri italiani da quelli sopra citati al Teatro dell'Arte di Milano, il Nuovo Teatro Nuovo di Napoli, il Teatro Testoni di Casalecchio (BO).
Durante la tournè dello spettacolo conducono una serie di laboratori per attori dal titolo La voce del Corpo presso molte realtà teatrali italiane tra cui l'Arboreto di Mondaino, il CRT di Milano, il Teatro Civico di Sinnai (Cagliari) e l'Officina delle Arti di Cesenatico.
Nel 2006-07 sono entrambi impegnati nello spettacolo Pasolini - Un delitto italiano di e con Carlo Lucarelli, che debutta a Roma al Teatro Argentina e toccherà numerosi teatri in Italia tra cui l'Arena del Sole a Bologna, il palco di Arezzo Wave, il Teatro di Bolzano, Udine, Monfalcone, Teatro Asioli di Correggio, e numerose altre.
Nel 2007 sono in Bolivia come assistenti di César Brie e del Teatro de Los Andes presso la sede del loro teatro a Yotala, per una serie di laboratori e per il primo periodo di prove dell'ultima produzione del Teatro, Odissea .
Nel 2008-09 conducono una serie di laboratori per attori dal titolo Lo straniero, che sfocia nella creazione dell'opera I PASSEGGERI liberamente ispirato al romanzo Ieri di Agota Kristof. L'opera è stata presentata in forma di studio con 17 allievi al Teatro Comunale di Cesenatico nel Maggio 2009, e in Giugno con sei attori al Teatro Rebis di Macerata. Il debutto dell'opera interpretata da Luca Serrani e Denis Campitelli e diretta da Isadora Angelini è avvenuto a Milano nel Gennaio 2010 al Teatro Guanella-Campo Teatrale.
Nel 2009 producono l'opera COME SENZA RESPIRO , finalista al Premio Scenario e al Premio Scenario per Ustica. I venti minuti presentati a Scenario vengono poi rappresentati anche a Bologna nel giorno dell'anniversario della strage di Ustica per la rassegna il Giardino della Memoria.
Insieme creano nel 2002 l'opera Un vestito in due , drammaturgia originale ispirata ai racconti autobiografici di anziani marchigiani e romagnoli., rappresentata a Recanati e al Teatro Rosaspina di Montescudo per la rassegna Oltremisura.
Creano inoltre le opere La bambina nel bosco (2004) drammaturgia originale di Isadora Angelini e Atto Unico per quattro storie d'amore (2007) da Anton Cechov. Entrambe le opere sono state rappresentate per la rassegna Oltremisura di Montescudo e per il Teatro Comunale di Cesenatico.
Si impegnano inoltre nella realizzazione di opere teatrali coinvolgendo giovani allievi per un pubblico di bambini e ragazzi.
Tra queste Alice nel Teatro delle Meraviglie (2003) rappresentata al Teatro Comunale di Cesenatico per numerose classi delle scuole elementari, e da Shakespeare il Sogno di una notte di mezza estate (2005) e La Tempesta (2009).
Una di queste Odissea raccontata dai ragazzi, dall'opera di Tonino Guerra, è stata invitata ad un festival teatrale organizzato dalla Fondazione Tonino Guerra in occasione del 90 compleanno del poeta nel Marzo 2010.
In questi anni hanno avuto un'intensa attività nella conduzione di laboratori come strumento di impegno civile e artistico nel tessuto sociale. Insegnano per diverse scuole pubbliche, elementari, medie e superiori.
Collaborano da tre anni con il Teatro due Mondi di Faenza in un progetto pedagogico che coinvolge diverse scuole pubbliche del Comune di Faenza e finisce nel mese di Aprile con uno spettacolo finale che coinvolge tutte i ragazzi coinvolti nei vari laboratori.
Dal 2007 fanno parte del Libero Gruppo di Studio D'Arti Sceniche diretto dal regista Claudio Morganti.
Nei primi mesi del 2010 si costituiranno come Associazione Culturale e sono alla ricerca di una sede nella Provincia di Rimini.
Sono attualmente impegnati in collaborazione con Mia Fabbri, in una nuova produzione sul tema del precariato in un progetto che prevede la realizzazione di un documentario, di un libro per bambini e di un opera teatrale. Un primo studio dell'opera, dal titolo IN BIANCO andrà in scena il 4 Luglio prossimo al Teatro Dimora di Mondaino.
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