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martedì 7 e mercoledì 8 dicembre
2004
ingresso gratuito
debutto dello spettacolo e presentazione del libro
storia del gallo sebastiano
una co-produzione 2004, Serra Teatro e l’arboreto - PerCorsi fra arte comunicazione natura
uno spettacolo di Marcello Chiarenza e Serra Teatro
tratto dall'omonimo racconto di Ada Prospero Gobetti
con Nicoletta Fabbri, Pier Paolo Paolizzi, Rossella Romagnoli
musica Carlo Cialdo Cappelli
realizzazione scene Pier Paolo Paolizzi
tecnico luci, suono Mauro Baratti
regia di Marcello Chiarenza


martedì 7 dicembre 2004
ore 10.00 spettacolo per le scuole

ore 18.00 sebastiano a tu per tu: presentazione della ristampa del libro
Storia del gallo Sebastiano a cura di Serra Teatro per Fara Editore
intervengono
Luigino Casadei – Sindaco di Mondaino
Marcella Bondoni – Assessore alla cultura Provincia di Rimini
Fabio Biondi – direttore artistico l’arboreto
Goffredo Fofi – critico teatrale
Carla Gobetti – presidente Centro Studi Piero Gobetti
Pier Paolo Paolizzi – presidente Serra Teatro

ore 19.30
aperitivo


ore 20.30
storia del gallo sebastiano
prima nazionale

mercoledì 8 dicembre 2004
ore 17.00
storia del gallo sebastiano
replica

tutto il progetto è a ingresso gratuito e desidera essere un omaggio al paese
di Mondaino
lo spettacolo è una co-produzione 2004 di Serra Teatro e l’arboreto PerCorsi Mondaino
la ristampa del libro è a cura di Serra Teatro per Fara Editore con il contributo del
Comune di Rimini – Assessorato alla cultura e Assessorato pubblica istruzione

info: Serra Teatro 0541. 24773 info@pianoterra.org www.pianoterra.org

Una scenografia invisibile per un teatro fra le righe…
2 per 2 fa quattro, 3 per 4 dodici, dodici sono le ore, dodici i mesi di un anno.
Dodici sono le uova di ogni covata, e puntualmente dodici i pulcini che ne usciranno,
esattamente dodici e sempre gli stessi i nomi che verranno dati loro. Così vuole la
tradizione del pollaio in cui inizia la nostra storia. Il tempo passa, si scrive con
dodici lettere, e Sebastiano cresce… “Perché due per due deve fare sempre
quattro?” dice Sebastiano, “…non potrebbe fare cinque una volta tanto? Così
voi sareste i primi a saperlo.” Sebastiano è nato per sbaglio, è nato dal tredicesimo
uovo, per giunta storto, di mamma Piumaliscia. Nasce, potremmo dire, fuori dal
paniere, fuori da regole e schemi della buona società. Sebastiano è un gallo brutto
e ha un nome strano, ma sa guardare il mondo con occhi nuovi.
Abbiamo preso una bella storia, una storia che fosse bella da leggere e da ascoltare,
abbiamo provato a leggerla insieme e nel gioco i lettori sono diventati attori. Se la
lettura diventa teatro, basta un po’ di pubblico per iniziare lo spettacolo …
La scenografia non si vede, c’è un alto e lungo banco di lettura con il piano inclinato
a favore di pubblico. Libri sparsi… Non possiamo vedere oltre, ma a giudicare
dall’altezza del piano, dietro il bancone ci deve essere una pedana a due o tre
gradini. Entrano gli attori… e infatti ne vedo solo le teste, poi come se salissero
dei gradini (appunto), eccoli a mezzobusto, avanzano fino al banco e prendono
posizione, sembrano seduti. Dietro quel banco non c’è un semplice pavimento,
c’è un terreno accidentato, anzi un territorio che si estende nel paesaggio
immaginario del racconto: ci sembrerà di vedere strade di campagna, scale che
salgono in soffitta o scendono in cantina, una grande pianura, un campo innevato.
Anche i libri ci riservano qualche sorpresa, basta aprirli perché diano forma ad
un contenuto… il libro della nebbia, il libro del fuoco, il libro di luce…
Marcello Chiarenza

Che meraviglia gli errori.
Come Sebastiano ci piace sbagliare, ci piace stare fuori posto, ci piace essere
i tredicesimi. Perché solo da lì crediamo sia possibile vedere un mondo migliore
di questo dove ogni parola può essere reinventata, ogni emozione rivissuta e nulla
é dato per scontato. Un gallo ci offre la meraviglia e l’errore, due varianti rare
impreziosite dalla tenerezza, dal vigore, dalla libertà. Qualità che cerchiamo di
mettere nei progetti che pensiamo o a cui aderiamo, come questo. E’ impegno
civile ristampare un libro e giocare uno spettacolo su un testo di Ada Prospero Godetti:
sarebbe stato un errore non sostenere questa covata di amici e idee!
l’arboreto

Marcello Chiarenza
Nato in Sicilia nel 1955, opera nel campo della figurazione simbolica e della
drammaturgia della festa. Negli ultimi dieci anni ha svolto il ruolo di scultore,
scenografo, conduttore di laboratori e regista teatrale. Si è occupato di installazioni,
percorsi figurativi all'aperto e al chiuso, allestimenti teatrali da palco e di piazza.
I temi che predilige sono interni al corpo simbolico dell'anno solare, agli elementi
della natura, al ciclo delle stagioni: scaturiscono dalle immagini custodite dal respiro
del tempo, emergono dai miti e dalle fiabe che continuano a parlarci attraverso le forme
dei simboli.

Serra Teatro - un cantiere
Serra Teatro www.pianoterra.org opera a Rimini dal 1983.Nato come sviluppo di
un’esperienza di teatro all’interno della scuola, attraversa una trasformazione che lo
porta oggi a una nuova identità: un gruppo di operatori che svolge sistematicamente
ricerca sull’arte drammatica nella direzione della formazione d’attore. Un ambito specifico
dell’attività produttiva di Serra Teatro, fin dall’inizio della sua storia linea guida della propria
poetica, è quello del teatro di impegno civile.
La collaborazione con altri gruppi ha condotto anche all’apertura, insieme al Teatro
della Centena, di Pianoterra, uno spazio teatrale che si pone come luogo di incontro,
studio, visone di spettacoli, ricerca e produzione teatrale, che dopo quattro anni di attività
ha conquistato il riconoscimento anche da parte delle istituzioni.

Lo spettacolo è inserito nel progetto Argento Vivo, progetto sul nostro tempo
con sguardo dis-incantato insieme ad Anime di fuoco, lo spettacolo su Ada e
Piero Gobetti prodotto nel 2001, e alla nuovissima ristampa del libro
Storia del gallo Sebastiano di Ada Prospero Gobetti.


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