Vivere comprende la rinuncia a conservare.
Vivere comprende ogni estinzione.
L'evoluzione procede nell'estinzione; non perdita assoluta, ma sostituzione tra le specie, in infinito processo di sgretolamento e forza .
Intimamente, un percorso di dolore ed esaltazione a indagare gli eterni odio e amo.
L'eterno rimbalzo assurdo degli specchi:
"Chi sei, io?", "Chi sono, tu?".
Lasciar svanire come condizione del ritrovare. Un moto di crescita, di apprendimento, in volo di ricognizione nella propria gabbia toracica. Una ulteriore esplorazione, dopo Sconfitta e dopo Inermità.
Strofa, ritornello, strofa, ritornello. Cinque canzoni di urla sussurrate, costrette. Cinque radiografie, canoniche e sonore. Niente da nascondere. Nessuna dichiarazione, che non sia l'abbandono. Un buon rimedio per tutti gli affranti.
Non sono che un animale poetico.
Un organismo costretto all'amore.
Massimo Zamboni |