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dal 27 aprile all’8 maggio
dal 15 al 21 maggio 2006
Rumore rosa*
residenza creativa di Motus in preparazione del nuovo spettacolo
ideato da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
con Silvia Calderoni, Nicoletta Fabbri, Emanuela Villagrossi
coproduzione Motus, festival delle Colline di Torino, festival di Dro, L’arboreto di Mondaino
con il sostegno tecnico-creativo di Istituto Europeo di Design, Milano

Rumore rosa è nuovo allestimento sul tema dell’amore “che riflette”, a partire da una prospettiva che si rifà, ironicamente, al melodramma. Questo progetto si inserisce nell’ultimo progetto di Motus dedicato a Rainer Werner Fassbinder, inaugurato a Mondaino nel maggio 2005 con il primo evento e la messa in scena di Piccoli episodi di fascismo quotidiano, da allora in continua metamorfosi con gli spazi e i contesti che li ospitano.

“Partiamo dal nucleo tematico delle Amare lacrime di Petra von Kant ancora per andare altrove, per spostarci al di là delle parole del testo e giungere a una partitura sonora, fatta di evocazioni acustiche e musicali di altre estreme figure femminili, dalla indifesa Marta sino alla disperata Elvira di Un anno con tredici lune, ma non solo…” Motus

*Rumore rosa è l’appellativo dato alle frequenze artificiali che i tecnici del suono utilizzano per evidenziare la curva di equalizzazione ottimale in un ambiente destinato a ospitare una performance musicale. È così detto in contrapposizione al rumore bianco. È rumore privo di periodicità e che contiene frequenze di tutto lo spettro sonoro, ma, diversamente dal rumore bianco, ad ampiezza maggiore alle basse frequenze e minore alle frequenze alte, in modo da adattarsi alla sensibilità dell’orecchio umano.

Motus nasce a Rimini nel 1991, fondato da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò. Strutturato come nucleo di lavoro aperto alle più diversificate collaborazioni artistiche, in un’ottica di totale mescolanza fra le forme espressive, ha prodotto numerosi spettacoli teatrali ed eventi/accadimenti specificatamente concepiti per spazi anomali.
Fra i progetti più importanti, “Room”, progetto di cinema e teatro da cui sono nati Vacancy Room (2001), Twin Rooms (2002) e Splendid’s (2002) a partire dal quale è stato realizzato nel 2004 anche l’omonimo film. Nel 2003 il lavoro di Motus coincide con il viaggio fra le immagini e le parole di Pier Paolo Pasolini e con l’allestimento dello spettacolo Come un cane senza padrone, ispirato a Petrolio; nel 2004 viene messo in scena L’Ospite, tratto da Teorema. Dal 2005 la compagnia sviluppa un nuovo percorso attorno all’opera di Rainer Werner Fassbinder; il primo studio di Piccoli episodi di fascismo quotidiano è stato presentato lo scorso maggio al Teatro Dimora di Mondaino. Rumore rosa, che debutterrà nel giugno 2006, rappresenta la tappa successiva di questo percorso fassbinderiano.

 

 

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