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Rumore rosa è nuovo allestimento sul tema dell’amore
“che riflette”, a partire da una prospettiva che si
rifà, ironicamente, al melodramma. Questo progetto si inserisce
nell’ultimo progetto di Motus dedicato a Rainer Werner Fassbinder,
inaugurato a Mondaino nel maggio 2005 con il primo evento e la messa
in scena di Piccoli episodi di fascismo quotidiano, da
allora in continua metamorfosi con gli spazi e i contesti che li
ospitano.
“Partiamo dal nucleo tematico delle Amare lacrime
di Petra von Kant ancora per andare altrove, per spostarci al di
là delle parole del testo e giungere a una partitura sonora,
fatta di evocazioni acustiche e musicali di altre estreme figure
femminili, dalla indifesa Marta sino alla disperata Elvira di Un
anno con tredici lune, ma non solo…” Motus
*Rumore rosa è l’appellativo dato alle
frequenze artificiali che i tecnici del suono utilizzano per evidenziare
la curva di equalizzazione ottimale in un ambiente destinato a ospitare
una performance musicale. È così detto in contrapposizione
al rumore bianco. È rumore privo di periodicità e
che contiene frequenze di tutto lo spettro sonoro, ma, diversamente
dal rumore bianco, ad ampiezza maggiore alle basse frequenze e minore
alle frequenze alte, in modo da adattarsi alla sensibilità
dell’orecchio umano.
Motus
nasce a Rimini nel 1991, fondato da Enrico Casagrande e Daniela
Nicolò. Strutturato come nucleo di lavoro aperto alle più
diversificate collaborazioni artistiche, in un’ottica di totale
mescolanza fra le forme espressive, ha prodotto numerosi spettacoli
teatrali ed eventi/accadimenti specificatamente concepiti per spazi
anomali.
Fra i progetti più importanti, “Room”, progetto
di cinema e teatro da cui sono nati Vacancy Room (2001),
Twin Rooms (2002) e Splendid’s (2002) a
partire dal quale è stato realizzato nel 2004 anche l’omonimo
film. Nel 2003 il lavoro di Motus coincide con il viaggio fra le
immagini e le parole di Pier Paolo Pasolini e con l’allestimento
dello spettacolo Come un cane senza padrone, ispirato a
Petrolio; nel 2004 viene messo in scena L’Ospite,
tratto da Teorema. Dal 2005 la compagnia sviluppa un nuovo
percorso attorno all’opera di Rainer Werner Fassbinder; il
primo studio di Piccoli episodi di fascismo quotidiano
è stato presentato lo scorso maggio al Teatro Dimora di Mondaino.
Rumore rosa, che debutterrà nel giugno 2006, rappresenta
la tappa successiva di questo percorso fassbinderiano. |