Un progetto di Serra Teatro che ritorna all’Arboreto dopo la precedente esperienza di Storia del gallo Sebastiano, spettacolo in forma di teatro-lettura in cui è maturato il felice sodalizio tra la compagnia e Marcello Chiarenza. Il testo di Robert Louis Stevenson, attraverso la sua straordinaria potenza drammaturgica, invita a esplorare nuove vie per ritrovare la complessità del personaggio Sebastiano nel doppio Jekyll/Hyde. Il lavoro, costruito mutuando anche elementi dal cinema e dalla musica, si sviluppa attraverso un noire in cui si disseminano indizi che solo la conclusione drammatica della vicenda riuscirà a inquadrare.
Serra Teatro è una compagnia che nasce a Rimini dal 1983 da un’esperienza di teatro e didattica, trasformandosi, negli anni, in un gruppo di ricerca rivolta alla formazione d’attore e al teatro di impegno civile. Capofila del progetto sono Nicoletta Fabbri e Pier Paolo Paolizzi.
Dal 2000 al 2006 la compagnia, assieme al Teatro della Centena, fonda e gestisce “Pianoterra”, luogo di incontro, studio, ricerca e produzione teatrale.
Fra le produzioni: Il minotauro (2001), La storia del gallo Sebastiano (2004); fra i progetti di teatro civile promossi e condivisi: “Silenzio di piombo”, “Autobiografie di ignoti”, “Mirando Babele: ragionamenti sul disagio psichico”, “Memoria nel profondo”, “La città del sonno”.
Marcello Chiarenza è scenografo, scultore, autore e regista teatrale, da oltre dieci anni opera nel campo della figurazione simbolica e della drammaturgia della festa realizzando molteplici spettacoli, istallazioni, percorsi figurativi, allestimenti teatrali e di piazza. I temi che predilige sono interni al corpo simbolico dell’anno solare, agli elementi della natura e al ciclo delle stagioni. Dal 2001 collabora con la compagnia Pantakin nell’ambito di “Arcipelago circo teatro”, progetto di sperimentazione legato alle arti performative e al Nuovo Circo, con cui ha messo in scena come regista: Ombra di luna (2001), Labirintomare (2002), Creature (2004), opere tra circo e teatro. Ha inoltre collaborato con il Teatro Stabile di Torino, Accademia Perduta e Assemblea Teatro e ha allestito numerose mostre sia in Italia che all’estero.