
2012
Bisogna prendere atto che la cultura nella quale siamo immersi
dà grande enfasi al risultato e al prodotto
piuttosto che al processo, al percorso della produzione.
Va invece riconosciuto a ogni essere umano un bisogno non esclusivo
dell’infanzia, dell’adolescenza, dell’artista o dello scienziato:
giocare la vita nel senso di mettere in gioco tutto ciò che giochiamo troppo poco
o non giochiamo affatto, mettere in movimento ciò che rischia di arrestarsi
o che si è pericolosamente irrigidito.
La bella stagione, dieci lezioni sull'infanzia e sull'adolescenza. Fulvio Scaparro
Stiamo lavorando alla stesura del programma incontri 2012, che vorremmo pubblicare entro la fine di febbraio. Tornate a visitare questa pagina.
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