“Il lungo e polimorfo progetto X(ics)racconti crudeli della giovinezza s’inscrive nel percorso inaugurato dal lavoro su Pasolini nel 2003, nelle periferie italiane e nordafricane: tornare a indagare quegli ambienti trasformati e vandalizzati dal consumo, incontrare e coinvolgere i giovani che li abitano, muovendoci ancora una volta secondo la natura nomade e instabile del nostro fare artistico, è l’anima di questa nuova avventura teatrale, che ci coinvolgerà per tre anni e da cui scaturiranno quattro spettacoli, un film e svariati piccoli eventi installativo-performativi. Con i due primi movimenti (X.01 e X.02) ci siamo spostati accumulando immagini e sonorità dai centri commerciali e dalle colonie abbandonate della bassa Romagna, alle piste di skate delle banlieues francesi, per giungere, nel giugno 2008, agli spopolati quartieri della ex-Ddr, nell’ambito del prestigioso Festival Theater der Welt in Halle. Continui spostamenti e nuovi incontri, molti dei quali improvvisi e casuali, contrassegnano questa ricerca quasi documentaria fra i luoghi dello spaesamento giovanile, che comincia ora a esigere pause e momenti di riflessione. La necessità di un punto di sosta, di un luogo in cui ‘dimorare’ lontano dal frastuono delle strade secondarie, per avviarci ai due momenti conclusivi di X(ics), ci ha sospinto nuovamente verso il luogo in cui abbiamo tenuto tanti workshop determinanti per i nostri trascorsi processi creativi.
Il Teatro Dimora nel 2008-’09 sarà per Motus una sorta di nuova casa-madre, in cui riposare, conversare, riflettere, provare, sperimentare e soprattutto incontrare. Di riflesso ai coinvolgimenti casuali avvenuti ‘per strada’ nella prima fase del progetto (2007-’08), a Mondaino ambienteremo quelli ricercati, quelli inseguiti, con scrittori, giovani drammaturghi e naturalmente nuovi interpreti.
La prima 'Dimora' si terrà nel maggio 2008, proprio in preparazione al Theater der Welt Festival, per porre a confronto il nostro giovane gruppo d’attori con interpreti e musicisti tedeschi incontrati ad aprile ad Halle, dove presenteremo video delle edizioni precedenti di X(ics) e faremo vari sopralluoghi nella straordinaria shrinking city.
Nell’autunno 2008 avrà inizio un’ulteriore fase di lavoro, ovvero la preparazione di un film che ha per soggetto la storia di un gruppo di ragazzi che tentano di costruire uno spettacolo, mettendo in scena il testo di un giovane drammaturgo. Le prove dello spettacolo (con titolo da definire), che verrà realmente allestito e presentato nel maggio 2009, saranno così parte del set per la preparazione del film.
Le successive 'Dimore' a Mondaino saranno dedicate a ricognizioni e incontri per individuare lo scrittore del testo, alla preparazione dello storyboard, nonché alle prove per lo spettacolo, molte delle quali verranno ‘aperte’ a tutti coloro che vorranno seguire questo anomalo percorso creativo che si concluderà con un film, di produzione italo-tedesca, nell’autunno 2009.
L’articolazione di questo nuovo progetto è talmente complicata che pare aggrovigliarsi su se stessa, un buon metodo per ‘monitorarla’ è proprio affacciarsi alle finestre dell’Arboreto, anche virtualmente, nel sito, in cui sarà possibile trovare aggiornate cronache delle Dimore Motus.” (Motus)
Motus nasce a Rimini nel 1991, fondato da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò. Strutturato come nucleo di lavoro aperto alle più diversificate collaborazioni artistiche, in un’ottica di totale mescolanza fra le forme espressive, ha prodotto numerosi e acclamati spettacoli teatrali ed eventi/accadimenti specificamente concepiti per spazi anomali. Fra i progetti più importanti, “Room”, progetto di cinema e teatro da cui sono nati Vacancy Room (2001), Twin Rooms (2002) e Splendid’s (2002) a partire dal quale è stato realizzato nel 2004 anche l’omonimo film. Nel 2003 il lavoro di Motus coincide con il viaggio fra le immagini e le parole di Pier Paolo Pasolini e con l’allestimento dello spettacolo Come un cane senza padrone, ispirato a Petrolio; nel 2004 viene messo in scena L’Ospite, tratto da Teorema. Dal 2005 la compagnia sviluppa un percorso attorno all’opera di Rainer Werner Fassbinder da cui nascono: Pre-paradise sorry now (Piccoli episodi di fascismo quotidiano) (2005) e Rumore rosa (2006). Numerosi i premi e i riconoscimenti fra cui tre Premi speciali Ubu (1999, 2000, 2002) e di recente il Sigismondo d’oro 2007, assegnato dal Comune di Rimini “per avere costruito, partendo dalla matrice culturale della città e con un lungo lavoro, un gruppo significativo nel panorama del teatro contemporaneo. (...) Per la singolarità dei linguaggi con i quali i Motus affermano una propria poetica a livello internazionale.”