Dialoghi con la Danza #2

Data / Ora
11 settembre 2016
Entrata libera


Prova aperta

– dimostrazione di lavoro di Roberta Mosca e dei partecipanti a Volcano #2 – Ground up dance – Coyote
secondo laboratorio del percorso Volcano – coreografia e complessità
– conversazione con Roberta Mosca intorno all’analisi del movimento e della composizione scenica
incontro a cura di Simona Bertozzi, Enrico Pitozzi, Stefano Tomassini

Volcano #2 – Ground up dance – Coyote
secondo laboratorio del percorso Volcano – coreografia e complessità
progetto inserito in
Botteghe d’arte XL – luoghi e progetti di formazione e trasmissione del sapere 
Azione del Network Anticorpi XL
coordinata da L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino.

Roberta Mosca pensa il movimento a partire dall’ascolto della fisiologia. L’immaginazione del gesto passa sempre per un’immersione nella percezione e, di conseguenza, nella definizione di una forma attraverso la quale il corpo possa esprimersi: abitare il mondo, contribuendo così alla sua fondazione.
A partire da questi presupposti, delineati nel lavoro compositivo della coreografa, il dialogo intende inoltre affrontare alcuni elementi che sembrano costituire un passaggio determinate nel linguaggio coreografico contemporaneo, come la relazione con lo spazio o il pensiero del tempo e delle sue forme plastiche. Ciò significa pensare la coreografia come sistema complesso, concepito nei termini di un insieme strutturato di saperi, competenze e pratiche del corpo tra loro integrate, in base alle quali l’atto di creazione non è il risultato dell’applicazione dei singoli principi che lo compongono, ma dipende dal modo in cui essi interagiscono creando comportamenti creativi emergenti. In altri termini, ogni atto di creazione è il risultato di un’interazione non lineare, che apre alla relazione con domini disciplinari diversi, anche apparentemente estranei, tuttavia profondamente connessi.


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Gli uomini sono strade...