home arboreto progetti teatro mondaino memoria sguardi info

Residenze
SCRITTURE AL PRESENTE
AUTORI, SCRITTORI E ATTORI SI CONFRONTANO
CON L’ESPERIENZA MILANESE DI CITTA’ IN CONDOMINIO
di Chiara Alessi

“Che cosa fate?”

Si chiama “Scritture al presente” l’incontro/seminario del primo fine settimana
autunnale romagnolo, e noi sentiamo l’esigenza di chiarire le ragioni di quel titolo.
Gli autori non hanno scelto l’ambientazione bucolica dell’Arboreto come fonte
ispiratrice di libere composizioni drammaturgiche; non sono qui per scrivere,
non primariamente. Allora perché parlare di “scritture” e al plurale? E perché
“presente”? Interrogati sulla nascita di “Città in condominio” come volontà di dar
vita a una scrittura che si compie nella contemporaneità, gli ideatori del progetto
ci forniscono una duplice spiegazione. “Città in condominio” prende vita da
una costola del romano “Teatro Civile” e dall’approdo milanese di “Scrittori
per la Pace”, iniziativa nata in seguito ai fatti dell’11 settembre come proposta
di riportare la drammaturgia nel vivo del dibattito politico contemporaneo, e
di utilizzare il teatro come luogo alternativo di cultura e di scambio di idee.
Durante le serate tenute al “Teatro Out/Off” nella primavera 2003-2004 il gruppo
si costituisce abbastanza autonomamente rispetto all’esperienza originaria;
volenteroso di non perderne la tensione iniziale, si forma come “presidio” che
approfondisca il lavoro sul contemporaneo individuando modi e temi su cui
confrontarsi. L’impiego politico del termine, che circoscrive l’esperienza di
quella che loro individuano come una “rivista”, si configura come intento di dar
voce al presente.
Ma “presente” significa prima di tutto che l’evento vuole realizzarsi nella
simultaneità dell’incontro col pubblico, con cui condividere i temi della
quotidianità, le esperienze, i desideri e le problematiche comuni: un incontro
di scritture col presente dunque.
E ancora, un incontro al presente tra scritture: la prima dell’autore e quella
successiva degli attori, il tutto in una modalità “bulgara” (Renata Ciaravino)
che eliminando supporti musicali e scenografici restituisca l’evento in tutta
la sua immediatezza.


- “CHI SIETE?” >>>
di Chiara Alessi


- “CHE COSA FATE?” >>>
di Chiara Alessi

- “QUANDO?” >>>
di Chiara Alessi


- “E COME?” >>>

di Chiara Alessi


ENDLESS MEDICATION >>>
CERCANDO EUTOPIE >>>


Menu Sguardi >>>


 

:: www.arboreto.org :: copyright © l'arboreto :: associazione culturale :: tutti i diritti riservati ::