Data / Ora
24 Settembre 2025
Categoria
> dalle ore 17.00 alle ore 19.00
nell’ambito di Farsi comunità. Un processo collettivo di condivisione di sguardi ed esperienze
e nell’ambito di Ricerca & Repertorio
Incontro e laboratorio con la compagnia Animali Celesti – teatro d’arte civile e il gruppo teatrale ACCUA di Urbino
aperto alla comunità di Mondaino e dintorni – Il pane quotidiano
A seguire, cena conviviale nella Casa Foresteria Arboreto aperta a tutti i partecipanti del laboratorio
*partecipazione gratuita con sottoscrizione tessera associazione Arboreto (15 euro)
*conferma partecipazione entro lunedì 22 settembre alla mail teatrodimora@arboreto.org
L’incontro sarà utile a condividere pratiche e riflessioni sulle tematiche e le forme dell’inclusione e sostenere il valore delle differenze.
Il gruppo Teatrale “Accua” nasce come espressione del laboratorio teatrale permanente che dal 1994 è in auge presso il Centro Socio Educativo “Francesca” di Urbino; tuttora si compone di 8 attori, tutti con disabilità intellettivo-relazionale, coadiuvati da un coordinatore artistico, due educatori per tutte le attività di aiuto e due attori non professionisti. Il gruppo è nato dall’esigenza di creare una possibilità comunicativa attiva per soggetti in posizione di svantaggio, tramite un’attività ad indirizzo prettamente artistico e divulgativo puntando sulla sostenibilità ed autodeterminazione.
Nel corso degli anni, il gruppo ha arricchito il proprio bagaglio di esperienze tra eventi, spettacoli, festival, laboratori aperti ed esperienze artistico – residenziali in giro per l’Italia e all’estero promuovendo così il teatro e la cinematografia come mezzo educativo, sociale, solidale, terapeutico e comunicativo.
Garzella e Mainetti di Animali Celesti – teatro d’arte civile svolgono da decenni una ricerca sulla relazione tra teatro e follia in contesti di cura e marginalità sociale: comunità terapeutiche, centri diurni, case famiglia, quartieri e centri sociali. L’opera nasce dai vissuti raccolti in questa esperienza, attraversati dal sentire personale dei protagonisti e dall’esperienza di alterità che Garzella ha vissuto e vive sulla propria pelle fin dalla nascita. Inoltre Garzella insegna come docente esterno di teatro e relazioni interpersonali in contesti di marginalità e disagio presso la Clinica Psichiatrica dell’Università di Pisa. La compagnia è riconosciuta come organismo di primario interesse nazionale dal Mic nell’ambito del teatro di inclusione sociale.