ODYSSEY | Eva Giannakopoulou | Stronger Peripheries – residenza #5

Data / Ora
01 Dicembre 2022 - 15 Dicembre 2022

Categoria



residenza creativa per la ricerca e la composizione del nuovo spettacolo di  Eva Giannakopoulou

Progetto di residenza condiviso da PCAI Awareness Raising, Athens (Greece), ARTEMREDE/Torres Vedras Municipality (Portugal) , L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, nell’ambito di  Stronger Peripheries: A Southern Coalition, progetto sostenuto da Europa Creativa

La quinta delle 12 produzioni internazionali che verranno realizzate  e coprodotte da altrettanti tandem produttivi nella cornice di Stronger peripheries: a Southern Coalition, un progetto europeo di larga scala del programma Europa Creativa.

L’arboreto – Teatro Dimora, tra i partner del progetto, è stato scelto per le sua natura e la sua storia e la sua esperienza, come principale luogo di residenza creativa per 7 di queste 12 produzioni.
Eva Giannakopoulou è l’artista selezionata dal quinto tandem di produzione che vede coinvolti come coproduttori PCAI Awareness Raising, Athens (Greece), ARTEMREDE/Torres Vedras Municipality (Portugal). La selezione è avvenuta attreverso una call lanciata il 10 gennaio 2022 e chiusa il 28 marzo 2022 per artisti residenti in Grecia.

 

La teorica Astrida Neimanis nel suo libro “Hydrofeminism: Or, On Becoming a Body of Water” (2017), inventa il concetto di Hydrofeminism, proponendo nuove e inaspettate prospettive femministe. Acqua, femminilità, pratiche incarnate, corpi inespugnabili ed ecologia sono interconnessi creando “nuova” etica ecologica. Potrebbe fluidità e acque in costante flusso creare un “diverso” coscienza ecologica, politica e poetica attraverso una lente femminista “acquosa”? Se l’acqua è l’elemento da cui derivano tutti gli organismi, come potremmo tornare a questo remoto stato della nostra esistenza, abolendo i limiti tra evoluzione, geni, storia, cultura e natura? Come potremmo creare alleanze orizzontali tra genere, specie e natura nella situazione post-umana?

La risposta a queste domande potrebbe “colmare il divario” tra passato, presente e futuro, gli esseri umani e non, meduse e cani. Mentre sperimentiamo pandemie, guerre, catastrofi ecologiche e crisi energetiche, potrebbe essere interessante considerare il post-umanesimo e l’acqua come condizioni etiche che ci incoraggiano a pensare al di fuori degli interessi della nostra specie, essere meno narcisisti nella nostra concezione del mondo, e prendere sul serio gli interessi e i diritti di cose che ci sono diverse. Un tale tentativo di collegare il Pireo (GR), Torres Vedras (PT) e Mondaino (IT) attraverso “percorsi d’acqua ed etica dell’acqua”, potrebbe essere un utile tentativo di sperimentare sia con le comunità locali, la natura e le condizioni urbane.

 

Eva Giannakopoulou è cresciuta a Itaca, in Grecia, e attualmente risiede con suo figlio ad Atene, dove lavora. In passato ha vissuto a Napoli, Barcellona, Istanbul, Berlino e in altri luoghi a seconda delle circostanze. Ha presentato spettacoli in vari siti non convenzionali, tra cui spiagge, piazze, fiumi, parchi e stadi improvvisati nello spazio pubblico. Il suo lavoro è stato esposto in musei, istituzioni, gallerie e festival, tra cui la Onassis-Stegi Foundation (Kin Baby, FUTURE N.O.W, 2021 e Kivotos Channel, 2021), il Museo Benaki (“The Same River Twice”, 2019; “The Equilibrists”, 2016, entrambi a cura e organizzati dal New Museum, New York e dalla Fondazione DESTE), il Kultursymposium Weimar (2019), il Goethe-Institut Athen (“Weasel Dance”, 2019), la Biennale di Atene AB6: ANTI (2018), the Athens Biennale AB5to6: OMONOIA (2016), the Material Art Fair (Mexico City, 2017), the Rosa Luxemburg Foundation (Berlin, “Autonomy Help ME!”, mostra personale, 2015), MPA-B (Berlin, 2014 e 2015), Action Field Kodra (Thessaloniki, 2012)e la National Bank of Greece Cultural Foundation (MIET) Thessaloniki Center (in occasione di un evento parallelo della terza Biennale di Arte Contemporanea di Salonicco, 2011).
Ha studiato storia dell’arte in Italia e belle arti in Grecia sotto P. Charalambous. Eva ha ricevuto la borsa di studio IKY (State Scholarships Foundation) e Vikatos per i suoi Master “Space Strategies” presso l’Accademia d’Arte Weiβensee di Berlino. Ha co-curato e co-organizzato numerosi progetti artistici ed eventi performativi, mentre nel 2013-2014, è stata collaboratrice del MPA-B (Month of Performance Art, Berlino). Nel 2019 ha co-fondato “Most Mechanics Are Crooks”, una band artistica e curatoriale che mira a reclamare l’insincerità come strumento di discorso progressivo. Eva è candidata al dottorato presso l’ASFA (Athens School of Fine Arts). Il titolo della sua tesi di dottorato è: “m-otherness. Verso un’indagine sulle voci materne e sulle rappresentazioni attraverso tattiche sovversive”.

 

www.evagiannakopoulou.com


Sto caricando la mappa ....
Gli uomini sono strade...