Titus Andronicus

Data / Ora
12 ottobre 2017 - 21 ottobre 2017

Categoria



residenza creativa per la produzione del nuovo spettacolo di Ondadurto Teatro


diretto da Marco Paciotti e Elena Sbardella
da una idea di Elena Sbardella
macchine e oggetti Lorenzo Pasquali e Massimo Carsetti
costume design K.B. Project
light design: Roberto Mazzaro international consultance Ute Classen Kulturmanagement – GERMANY

Progetto di residenza condiviso da L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino/Emilia-Romagna, LaMaMa Umbria International di Spoleto/Umbria, TWAIN – Residenza di spettacolo dal vivo/Lazio

“Quali sono le radici che s’afferrano quali i rami che crescono da queste macerie di pietra? …in una manciata di polvere vi mostrerò la paura.”
T.S. Eliot, La terra desolata

Ondadurto Teatro propone una lettura multimediale che senza tradire il plot originale utilizza linguaggi scenici contemporanei: l’impianto scenografico, il video, la musica originale e gli interpreti compongono un equilibrato e sorprendente corpus unico in un ritmo incalzante di visioni e sospensioni drammatiche, che trascinano lo spettatore in un irresistibile noir senza tempo. La dolorosissima tragedia di Tito Andronico, scontornata da riferimenti spazio temporali vede Roma diventare luogo e terra desolata, teatro di una tragedia contemporanea che muovendo dal mito affonda e tradisce le proprie radici nel dramma intimo. In un tempo futuribile in cui ciascun popolo applica le proprie usanze e leggi, la differenza culturale crea una spaccatura che si ripercuote nelle carni di ognuno. Dalla terra desolata, di Eliotiana memoria, veniamo inesorabilmente condotti in silenziose case inondate di familiare sangue. I nostri protagonisti attivano una ineluttabile e lucida catena di atroci vendette, in un disperato e solitario tentativo di fuga dal proprio destino di eterni profughi. Indagine asciutta e feroce sull’essere stranieri: fuori dai propri confini, esuli dalla propria civile esistenza.

ONDADURTO TEATRO è una compagnia fondata nel 2005, con base a Roma – Italia. Partendo dalla pedagogia di Lecoq, l’ensemble approda al visual e physical theatre: il gesto, l’acrobatica, il testo, il teatro-danza, sono parti essenziali della creazione artistica, unita all’utilizzo di macchine scenografiche in movimento, effetti pirotecnici, giochi d’acqua, video, musica dal vivo. ONDADURTO TEATRO propone i propri lavori sia in teatro che in open-air con spettacoli ed eventi multidisciplinari, coniugando differenti linguaggi espressivi che raggiungono con poesia ed ironia diverse culture e platee internazionali. Le proprie produzioni sono caratterizzate da un lavoro dove la scenografia non ha un ruolo decorativo, bensì è mezzo dell’azione spettacolare: è portata in scena, creata sul momento e in un istante si muove, senza che sia gestita da una macchina fredda e distaccata, ma dall’azione viva dell’uomo. Il gruppo è composto da attori / organizzatori / regista / tecnici, tutti al di sotto di 35 anni.
Le produzioni della compagnia sono andate in tour in importanti festival nazionali e internazionali, toccando Paesi quali: Germania, Spagna, Francia, Danimarca, Polonia, Austria, Cipro, Ungheria. In ambito intercontinenatale la compagnia si è esibita in Sud Corea, Messico, Cile. ONDADURTO TEATRO è attiva anche in campo progettuale e cura ogni anno l’ideazione e la realizzazione del Festival inEURoff, del Festival inBORGO, ed ha ideato il progetto di teatro sociale ONDADURTO OFFICINA, giunto quest’anno alla sua terza edizione.

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