Augusto

Data / Ora
29 aprile 2018
ore: 18:00



Alessandro Sciarroni
Prova aperta – ingresso libero

di Alessandro Sciarroni
con (9 performers in alternanza) Massimiliano Balduzzi, Gianmaria Borzillo, Marta Ciappina, Jordan Deschamps, Pere Jou, Benjamin Kahn, Leon Maric, Francesco Marilungo, Cian Mc Conn, Roberta Racis, Matteo Ramponi
musica Yes Soeur!
disegno luci Sebastien Lefèvre
collaborazioni artistiche Marta Ciappina, Elena Giannotti
promozione consiglio e sviluppo Lisa Gilardino
responsabile amministrativo Chiara Fava
responsabile tecnico Valeria Foti
casting, assistente, ricerca Damien Modolo

una produzione Marche Teatro; CORPOCELESTE_C.C.00#; Biennale de la Danse, Lyon; Festival Grec Barcelona; Théâtre de Liège; Teatro Municipal, Porto; CENTQUATRE, Paris; APAP – Advancing Performing Arts Projects, Snaporazverein
con il supporto di Tanzfabrik Berlin; Centrale Fies; L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino.

Dopo aver terminato il progetto Turning, sull’azione del corpo che ruota intorno al proprio asse (con la versione per il Balletto dell’Opera di Lione e quella performata da solista dall’artista stesso), Sciarroni apre una nuova ricerca sull’uso della voce in scena e su come trasformare quest’elemento sonoro in corpo. Come in altri lavori il tempo della performance va alla ricerca di una dimensione temporale dilatata. Il suono emesso dai corpi e manipolato dai compositori lega lo spazio del performer a quello dello spettatore e concede la possibilità di collocarsi nel momento e nel luogo presente. Il pubblico viene invitato ad intraprendere un viaggio nel quale la nuova dimensione temporale concede inaspettate epifanie: l’apparizione dell’umano.

Alessandro Sciarroni è un artista italiano attivo nell’ambito delle Performing Arts con alle spalle diversi anni di formazione nel campo delle arti visive e di ricerca teatrale. I suoi lavori vengono presentati in festival di danza e teatro contemporanei, musei e gallerie d’arte, così come in spazi non convenzionali rispetto ai tradizionali luoghi di fruizione e prevedono il coinvolgimento di professionisti provenienti da diverse discipline. Il suo lavoro oltrepassa le tradizionali definizioni di genere. Parte da un’impostazione concettuale di matrice duchampiana, fa ricorso ad un impianto teatrale, e può utilizzare alcune tecniche e pratiche derivanti della danza, e da altre discipline come il circo e lo sport. Oltre al rigore, alla coerenza e alla nitidezza di ogni creazione, i suoi lavori tentano di disvelare, attraverso la ripetizione di una pratica fino ai limiti della resistenza fisica degli interpreti, le ossessioni, le paure e la fragilità dell’atto performativo, alla ricerca di una dimensione temporale altra, e di una relazione empatica tra spettatori e interpreti. Le sue creazioni sono state presentate in tutta Europa, in Nord e Sud America, Medioriente e Asia. Tra le principali manifestazioni ha preso parte alla Biennale de la Danse de Lyon, Kunstenfestivaldesarts di Bruxelles, Impulstanz Festival a Vienna, Festival d’Automne e Festival Séquence Danse del 104 a Parigi, Abu Dhabi Art Fair, Juli Dans Festival ad Amsterdam, Crossing the Line di New York, Hong Kong Art Festival, Festival TBA di Portland, Festival Panorama Rio de Janeiro e presentato il suo lavoro presso il Centre Pompidou di Parigi, The Walker Art Center di Minneapolis, il Museo MAXXI di Roma, la Biennale di Venezia (che gli dedica una monografica nel 2017). Alessandro Sciarroni è artista associato del CENTQUATRE-Paris ed è sostenuto da APAP – Advancing Performing Arts Projects.

www.alessandrosciarroni.it

 


Residenza creativa

16 aprile 2018 - 30 aprile 2018

L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
Augusto

residenza creativa per la ricerca e la produzione del nuovo spettacolo di Alessandro Sciarroni di Alessandro Sciarroni con Massimiliano Balduzzi, Gianmaria Borzillo, Marta Ciappina, Jordan Deschamps, Pere Jou, Benjamin Kahn, Leon Maric, Francesco Marilungo, Cian Mc Conn, Roberta Racis, Matteo Ramponi


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