D.E.A. | Dimora di Esposizioni d’Arte

on 1 Aprile | in Sguardi | by | with No Comments

Il Teatro si fa Dimora delle arti visive e si apre a nuovi sguardi d’autore. In accordo con il nostro essere, la storia sia ambientale sia culturale che caratterizza L’arboreto come un ecosistema che accoglie in armonia un insieme di relazioni, di rapporti tra più discipline come succede per le tante e diverse specie arboree, abbiamo dato vita a un nuovo progetto.

Crediamo che l’organizzazione e la promozione delle attività culturali siano strumenti chiave per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale disponibile sul territorio, e non solo. Crediamo che il desiderio di conoscere sé stessi come singoli ma anche come parte di un progetto civile e storico e culturale che ci rende comuni debba accompagnare anche la nostra visione di laboratorio che si apre a molteplici esperienze di visioni. Crediamo anche che, in un’epoca come la nostra fortemente segnata dalla necessità di momenti di aggregazione e incontro sociali sia necessario sempre di più creare dei luoghi di comunità.

D.E.A. e il Teatro Dimora saranno quel luogo di incontro, una galleria d’arte temporanea che nasce con lo scopo di aprire un dialogo fra il territorio e il teatro.

D.E.A. è l’acronimo per Dimora di Esposizioni d’Arte. Con l’intento di creare un circuito di relazioni e scambi tra artisti visivi e artisti in residenza il foyer diventa palcoscenico degli immaginari attraversati dagli artisti. Ad abitare temporaneamente lo spazio che limita la scena saranno le opere di artisti che hanno scelto il nostro territorio e le zone limitrofe come habitat di vita. Il Teatro Dimora e le loro opere accompagneranno gli spettatori, e tutti i nomadi del teatro, durante le aperture pubbliche delle residenze. Ogni esposizione durerà alcuni mesi.

 


 

ALMA –  Associazione Libera Marchigiana Animatori

Giulia Betti
CIÒ CHE SI OTTIENE SCAVANDO

 

 

 

 

 

 

La mostra di disegni di Giulia Betti si colloca all’interno della collettiva di Alma Animatori. Gli autori di Scuola Marchigiana espongono disegni e cortometraggi animati presso la sede del Museo Paleontologico di Mondaino, nelle sale della Rocca Malatestiana e all’interno del foyer D.E.A. Dimora d’esposizione d’arte. Venti artisti affiancano le loro opere alle immagini fossili impresse su lastre di roccia di un tempo remoto inimmaginabile, le più antiche prove di forme di vita complesse presenti in questo luogo. La mostra è un viaggio tra schegge di eternità racchiuse nelle profondità marine e negli abissi dell’animo umano che svelano il linguaggio segreto dell’universo. Un racconto in bilico tra la consapevolezza della breve durata della vita e la speranza dell’eternità, la trasformazione di un istante in qualcosa che resti oltre il tempo in cui si è manifestato. Il titolo della mostra Ciò che si ottiene scavando è il significato letterale della parola “fossile” e in questa occasione allude a uno scavare metaforico dentro se stessi.

Giulia Betti, classe 1998, si è diplomata in Disegno Animato al Liceo Artistico Scuola del Libro di Urbino dove successivamente ha frequentato un anno al corso di Perfezionamento di Disegno Animato e Fumetto. Nel 2015 e 2016 ha esposto i suoi disegni allo Zoe Microfestival di Pesaro, nel 2016 a Villa’n’Roll di Pesaro. Ha diretto e animato un videoclip musicale per il gruppo “Cucineremo Ciambelle” nel 2017. Ha partecipato a una personale nel circolo Lamusarauka a Pesaro nel 2018. Ha pubblicato nella rivista Destroybrandina con successiva mostra della rivista al Circolo Orbita di Gradara nel 2019. Ha pubblicato nel 2019 due pagine di fumetto nella rivista Lo stato delle città n.2 nella rubrica guazzi urbani. Nel 2019 ha partecipato alla creazione della sigla animata per la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e diretto e animato un videoclip musicale per il gruppo The winonas. Fa parte dell’associazione culturale musicale Keplero di Saludecio con la quale, dal 2015 e insieme al padre Iano Betti, organizza Estate50Hertz, un festival di musica elettronica, arti performative e installazioni.

 

Quest’anno il foyer D.E.A si farà palcoscenico per i giovani animatori e disegnatori del territorio marchigiano che fanno parte di ALMA Associazione Libera Marchigiana Animatori, ideata da Magda Guidi, Elisa Mossa, Stefano Franceschetti, Simone Massi e Sandro Pascucci.
ALMA è un laboratorio aperto a tutti coloro che si occupano di cinema d’animazione d’autore e che vedono nell’arte dell’animazione una possibilità di espressione poetica, comunicazione sociale, crescita culturale. Gli artisti di ALMA abiteranno per un anno gli spazi del Teatro Dimora e del paese di Mondaino: saranno previste oltre alle mostre diffuse anche altri eventi organizzati con la collaborazione di Musei di Mondaino e dell’Associazione culturale Tredici Torrioni.

 

www.almanimatori.com

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