BUGBUSTERS

Data / Ora
27 Novembre 2026



>> h 10.30
mattinée / prova aperta al termine della residenza creativa di Collettivo Crisi Collettiva

Premio Scenario adolescenza 2026

Progetto di residenza condiviso da Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale), Associazione Scenario ETS

 

Bugbusters – analisi entomologica di una protesta silenziosa
un progetto di Collettivo Crisi Collettiva
con Elia Montanari e Beatrice Zanin
tecnica e riprese video Giona Montanari
in video Leone Montanari, Roberta Puglisi e Sophie Puglisi
si ringrazia il prof. D. Bressanelli assieme alla classe 3H dell’istituto F.lli Taddia di Cento (FE) e la Dott.ssa psicologa Silvia Silvestre per la consulenza

 

Ogni giorno, in Italia, decine di migliaia di adolescenti attuano una forma di protesta silenziosa entro i confini della propria stanza. Bugbusters non si configura come una trasposizione de La Metamorfosi di Kafka, né come una sua riscrittura, bensì come la denuncia scenica di un fenomeno sociale contemporaneo: il ritiro volontario, noto con il termine giapponese hikikomori. Consapevole dell’impossibilità di rappresentare in modo diretto ciò che accade nell’intimità delle camere di migliaia di adolescenti, la drammaturgia sceglie una prospettiva mediata: dà voce a chi ritiene di comprendere il fenomeno al punto da poterlo risolvere, ovvero il mondo adulto e le sue istituzioni. I Bugbusters, protagonisti dello spettacolo, sono presentati come una coppia di disinfestatori specializzati in una specie particolare, gli “hikikomoris”: una categoria importata in Italia attraverso la cultura otaku giapponese (anime, manga, merchandising), che include chi si autodefinisce ritirato sociale volontario. La struttura drammaturgica mette in dialogo due prospettive normalmente distanti: quella adulta, spesso normativa e poco empatica, e quella adolescenziale, restituita nella sua complessità. Lo spettacolo interroga lo spettatore sulla legittimità del giudizio verso chi sceglie l’evasione totale, in una società in cui la bellezza risulta talvolta più accessibile all’interno di uno spazio privato che all’esterno. Il progetto nasce da un percorso di ricerca sul campo condotto con associazioni ed esperti del settore, e adotta il registro ironico come strumento per accostarsi a una tematica tutt’altro che lieve, senza ricorrere a semplificazioni né ad adesioni acritiche al punto di vista giovanile.

 

Motivazione della giuria:
Bugbusters – analisi entomologica di una protesta silenziosa costruisce un teatro d’indagine sulla realtà contemporanea, affrontando il fenomeno degli hikikomori. Lo spettacolo mette in dialogo due prospettive normalmente destinate a non incontrarsi: quella dei genitori, che cercano una causa da individuare e una soluzione da applicare, e quella dei figli, il cui isolamento diventa una forma estrema e silenziosa di comunicazione.
La Metamorfosi di Kafka ispira la metafora dell’insetto: una creatura rinchiusa nel proprio habitat, osservata dall’esterno come qualcosa di alieno e disturbante. A partire da un’indagine fondata su una corposa ricerca sul campo, i due performer, nelle vesti di disinfestatori, restituiscono in forma non rappresentativa i dati raccolti, decostruendo narrazioni stereotipiche e preconcette.
In una contemporaneità dominata dal marketing del “senza” – senza zuccheri, senza grassi, senza difetti – anche i genitori rischiano di applicare la stessa grammatica: eliminare il sintomo, cancellare l’ostacolo, rimuovere ciò che non si conforma.
Bugbusters rovescia questa prospettiva e ci costringe a chiederci se, prima di debellare ciò che ci appare estraneo, non dovremmo imparare ad ascoltarlo.

 

Nota biografica:
Crisi Collettiva è un collettivo teatrale U35 bolognese, ma non viene da Bologna. Transfemminista, antifascista, anticapitalista e pure antiteatralista. Ha curato la rassegna YOUNG OFF del Comune di San Giovanni in Persiceto (BO) nelle edizioni 2023, 2024 e 2025. Tra i lavori: “Ultima Dea”, vincitore del bando “Vestiti della vostra pelle 2022”; “Pinocchio mangia spaghetti alla bolognese”, finalista al Premio Scenario 2023; “Esercizi di umile potere” (2024), finanziato dalla Commissione Europea con Culture Moves Europe; “Se e solo se”, selezionato per Crashtest Festival 2025; “Bugbusters”, vincitore del Premio Scenario Adolescenza 2026. Con questi risultati il Collettivo si è pagato le meritate sedute di psicoterapia (non collettiva). Gioca con la scrittura scenica collettiva per un linguaggio autobiografico, orizzontale, politico e autoironico. Augura a tutt3 un buon teatro in crisi.

 

Residenza creativa

18 Novembre 2026 - 30 Novembre 2026

L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
BUGBUSTERS

residenza creativa per la ricerca e composizione del nuovo spettacolo di Collettivo Crisi Collettiva

Mattinée / prova aperta #1

26 Novembre 2026

L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
BUGBUSTERS

mattinée / prova aperta al termine della residenza creativa di Collettivo Crisi Collettiva


Gli uomini sono strade...