seconda residenza per la produzione de Il giardino dei Ciliegi della comapagnia Macelleria Ettore

Il giardino dei ciliegi

Data / Ora
08 giugno 2015 - 14 giugno 2015

Categoria



residenza creativa per la produzione del nuovo spettacolo di Macelleria ETTORE
secondo atto del Cantiere CECHOV

testo e regia Carmen Giordano
con Claudia De Candia, Stefano Pietro Detassis, Maura Pettorruso, Angelo Romagnoli, Lara Guidetti, e altri attori invia di definizione
disegno luci Alice Colla
scena e costumi Maria Paola Di Francesco

produzione TrentoSpettacoli

coproduzione Armunia Festival Costa degli Etruschi Castiglioncello,
Centro Servizi Culturali Santa Chiara Trento

con la collaborazione di La Corte Ospitale Rubiera, L’arboreto  – Teatro Dimora Mondaino, Fondazione Pontedera Teatro, Teatro Argot Studio, Roma

Macelleria ETTORE avvia un percorso triennale su Anton Cechov, il maestro che ha guidato i nostri primi passi alla ricerca di un linguaggio sotteso alle parole, nascosto tra le pause del discorso, atto a far emergere ciò che passa nell’arco di un respiro, nell’incrocio di due sguardi, nel momento della sospensione, quando tutto si fa palese e arcano.
Il progetto si articola in due fasi.

La prima fase del percorso ci porta alla creazione di una drammaturgia originale ispirata ai Racconti che intitoleremo Senza trama e senza finale, prendendo in prestito un’indicazione di Cechov sullo scrivere: Prendi qualcosa dalla vita di ogni giorno, senza trama e senza finale.

In questa residenza inizieremo i primi passi della seconda fase del percorso, la più ambiziosa. Nasce dal desiderio di confrontarci con un classico: non un pezzo da museo, ma una commedia umana, piena di vita e nostalgia. Questo sentimento ci appartiene. Siamo vicini ai personaggi di Cechov: giovani che si sentono vecchi. Vecchi che tornano bambini. Abbiamo nostalgia dell’attimo appena passato a parlare del tempo, per non dirci “ti amo”. Nostalgia di una casa dove siamo stati felici. Nostalgia delle cose che finiscono senza che siano mai davvero iniziate. Reclamiamo la vita così com’è di cui scrive Cechov, perché ci riguarda e ci fa ridere di noi stessi. Cechov ci obbliga a non mentire, il suo linguaggio non lascia spazio all’artificio gratuito, alla non adesione alla vita. La sfida di questo Giardino è spingere la nostra poetica fino in fondo, senza produrci in una drammaturgia originale, ma affrontando un testo cui sentiamo di appartenere. È l’occasione di allargare i confini del nostro gruppo e metterci in gioco da tutti i punti di vista. Lo spettacolo coinvolgerà nove attori, tra cui: Maura Pettorruso, Angelo Romagnoli, Stefano Pietro Detassis, Claudia De Candia, Lara Guidetti. Le scene e i costumi saranno di Maria Paola Di Francesco, il disegno luci di Alice Colla. L’organizzazione di Daniele Filosi. L’adattamento del testo e la regia di Carmen Giordano. Ci scontriamo con una lunga tradizione e riferimenti illustri, lo facciamo con onestà e desiderio di crescere. Il Giardino è anche una sfida culturale. I classici non sono appannaggio di un nome o un’età. Ci parlano nella misura in cui sappiamo ascoltarli.

MACELLERIA ETTORE__ teatro al kg 
Il gruppo nasce nel 2008 come collettivo artistico, da un progetto di Carmen Giordano che ne cura regia e drammaturgia. Maura Pettorruso, Stefano Detassis, Angelo Romagnoli e Claudia de Candia sono interpreti attivi del progetto. Le scenografie, i costumi e i set video sono ideati e realizzati da Maria Paola Di Francesco, e i disegni luce sono di Alice Colla. La nostra prima produzione è La porta aperta, cui seguono CECHOV #01 (2010), Stanza di orlando. Viaggio nella testa di Virginia Woolf (2011), Elektrika. un’opera techno (2012). Nel 2013 debuttano Alice nel paese delle meraviglie e Amleto?. Dal 2014 la compagnia è impegnata in un progetto triennale dal titolo Cantiere Cechov.

 

03 maggio 2015
ore: 17:00
Entrata libera
L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
Senza trama e senza finale
Prova aperta

 Macelleria ETTORE con Claudia De Candia, Stefano Pietro Detassis Maura Pettorruso, Angelo Romagnoli


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