Teatro sociale Novafeltria

on gennaio 27 by


Dal 2017 l’Associazione culturale l’arboreto ha assunto la direzione artistica del Teatro Sociale Novafeltria, che da tre anni si propone di determinare un progetto culturale per la comunità di Novafeltria e della Valmarecchia: residenti e ospiti che scelgono di frequentare un teatro storico (realizzato nel 1925), bello e accogliente.

Il Teatro Sociale Novafeltria rappresenta la nobile realtà dei piccoli teatri di provincia che da molti anni costituiscono la principale ossatura del sistema teatrale nazionale. La scelta del direttore artistico Fabio Biondi si inserisce in questo solco, e in particolare su un progetto di cultura del teatro che riflette sulla tradizione delle arti sceniche contemporanee.

Sedici appuntamenti, da novembre ad aprile, di teatro, musica, danza e poesia, per comprendere i differenti linguaggi espressivi delle arti sceniche e raccontare la vitalità del Teatro Sociale Novafeltria che propone attività per adulti, bambini e ragazzi.

“Il Teatro Sociale Novafeltria – dichiara il direttore Fabio Biondi – assume sempre di più l’identità e il ruolo di “teatro di comunità” per favorire la partecipazione, i dialoghi con i cittadini e gli spettatori. In questo tracciato, quest’anno continua il progetto, dal titolo Amici del Teatro: un’idea semplice che consentirà, a tutti coloro che lo vorranno, di supportare e condividere la vita culturale del teatro della città.

L’iniziativa – ispirata alla tradizione napoletana del “caffè sospeso” – permetterà, grazie al contributo dei cittadini, la creazione di un fondo di biglietti sospesi: biglietti gratuiti che saranno messi a disposizione di coloro che al momento non sono in grado di permettersi l’accesso alle attività culturali e di spettacolo. Un vero e proprio dono di cittadini ad altri cittadini, con l’intento di sviluppare la solidarietà, il valore delle relazioni sociali e la partecipazione attiva alla vita culturale della propria comunità.

La grande novità organizzativa di quest’anno sarà la possibilità di acquistare i biglietti di tutti gli spettacoli con il circuito www.liveticket.it che consente a insegnanti e ragazzi di utilizzare le agevolazioni previste dallo Stato: Bonus scuola per insegnanti; 18app.

 

 

venerdì 9 novembre, ore 21 – fuori abbonamento
Teatro Zigoia
A TREBBO CON SHAKESPEARE
liberamente tratto da Shakespeare in dialét di Franco Mescolini
con Denis Campitelli

“Trebbo” deriva della parola dialettale Trebb, che significa incontro, ritrovo, veglia con amici. In Romagna, fino a qualche anno fa, questi incontri avvenivano nelle stalle dove, nelle lunghe e gelide notti d’inverno, uomini, donne e bambini si trovavano per raccontarsi storie attorno al lume di una lanterna. Sembra che le storie più raccontate, divertenti e inquietanti allo stesso tempo, fossero quelle in cui si parlava di spiriti. Ed ecco che ai giorni nostri, nel ristrutturare una vecchia casa colonica, proprio in un anfratto del muro di una stalla, viene ritrovato un vecchio manoscritto. È Teatro. Racconta degli spiriti di Amleto, Romeo e Giulietta e Otello. È Shakespeare. Riscritto da poveri contadini, rigorosamente in dialetto romagnolo.

 

 

Mercoledì 21 novembre, ore 21
Compagnia Vetrano/Randisi
RICCARDO 3
L’avversario
di Francesco Niccolini
liberamente ispirato al Riccardo III di William Shakespeare e ai crimini di Jean-Claude Romand
con Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Giovanni Moschella
scene e costumi Mela Dell’Erba; disegno luci Max Mugnai
regia Enzo Vetrano e Stefano Randisi

 

Una stanza bianca. Un letto. Un trono. Forse a rotelle. Un costume elegantissimo, ricostruzione perfetta di un abito nobiliare inglese di fine quindicesimo secolo. Ma la stanza non è quella di un castello tardo medievale, e nemmeno il letto: sembrano piuttosto gli interni disadorni e freddi di una stanza d’ospedale. Psichiatrico, forse. Allora cosa ci fa, qui dentro, un costume da Riccardo III? Chi sono i tre uomini che si alternano in modo schizofrenico tra tutti i ruoli della storia, compresi quelli femminili, comprese le pause per assumere medicinali, andare al bagno o leggere cartelle cliniche?

 

 

Venerdì 14 dicembre, ore 21
Joyspell Gospel Choir
FREEDOM SUITE
la tradizione del canto corale afro americano, dalle worksongs al gospel
coro composto da 12 cantanti
special guest Stefano Sardi
pianoforte Simone Migani
batteria Pasquale Montuosi
direzione e arrangiamenti Sara Jane Ghiotti

Un concerto che racconta, attraverso la musica, un vero e proprio viaggio nella cultura afro americana del canto corale “a cappella’. Dai primi canti dei campi di lavoro, worksongs della schiavitù, alle improvvisazioni vocali delle Ring Shout della conversione, passando per la tradizione del Barber Shop, del gospel e degli spirituals della fusione fra musica classica e cultura africana.

 

 

giovedì 24 gennaio, ore 21
Ascanio Celestini
LAIKA
di e con Ascanio Celestini
Gianluca Casadei alla fisarmonica
voce fuori campo Alba Rohrwacher

Ascanio Celestini porta in scena, in maniera grottesca e ironica, un Gesù improbabile che dice di essere stato mandato molte volte nel mondo e che si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Vive chiuso in un appartamento di qualche periferia. Dalla sua finestra si vede il parcheggio di un supermercato e il barbone che di giorno chiede l’elemosina e di notte dorme tra i cartoni.

 

 

domenica 3 febbraio, ore 17
Nerval Teatro
SINFONIA BECKETTIANA
Viaggio nell’immaginario di Samuel Beckett e Alberto Giacometti
ideazione Maurizio Lupinelli e Elisa Pol
regia Maurizio Lupinelli; assistente regia Elisa Pol
con Paolo Faccenda, Gianluca Mannari, Francesco Mastrocinque Federica Rinaldi, Cesare Tedesco
musiche di Arvo Pärt, Valentin Silvestrov
pianoforte Matteo Ramon Arevalos; violino Stefano Gullo
costumi Maria Chiara Grotto; disegno luci Filippo Trambusti

Quasi due stralunati fratelli. Beckett e Giacometti si conoscevano bene, e la loro arte aveva molto in comune: i personaggi tentennanti del primo somigliavano alle statue del secondo, esili, inquietanti, quasi fossero sul punto di sparire. Da anni Nerval Teatro porta avanti laboratori teatrali per persone diversamente abili. Questa “sinfonia” vedrà protagonisti cinque attori diversamente abili alle prese con i classici del teatro beckettiano (Finale di partita, Giorni felici e Aspettando Godot), con l’immaginario di Giacometti e le musiche di Arvo Pärt e di Valentin Silvestrov che, eseguite dal vivo, si rivelano componente essenziale dello spettacolo.

al termine dello spettacolo
Conversazione con gli artisti e il pubblico
a cura della direzione artistica di Ravenna Festival
Cristina Mazzavillani Muti, Angelo Nicastro

a seguire
Convivio con Buffet
a cura della Pro Loco di Novafeltria

 

 

domenica 17 febbraio, ore 17
Associazione Inti
ZANNA BIANCA
Della natura selvaggia
di Francesco Niccolini
liberamente ispirato ai romanzi e alla vita avventurosa di Jack London
con Luigi D’Elia
regia Francesco Niccolini e Luigi D’Elia
scene costruite da Luigi D’Elia
luci Paolo Mongelli

Uno spettacolo che ha gli occhi di un lupo, da quando cucciolo per la prima volta scopre il mondo fuori dalla tana a quando fa esperienza della vita, della morte, della notte, dell’uomo, fino all’incontro più strano e misterioso: un ululato sconosciuto, nella notte. Un racconto che morde, a volte corre veloce sulla neve, altre volte si raccoglie intorno al fuoco. Un omaggio selvaggio e passionale a Jack London, ai lupi, al Grande Nord e all’antica e ancestrale infanzia del mondo.

ore 18.30
Convivio con buffet
a cura della Pro Loco di Novafeltria

domenica 17 febbraio, ore 19.30
Associazione Inti
CAMMELLI A BARBIANA
Don Lorenzo Milani e la sua scuola
di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia
con Luigi D’Elia
regia Fabrizio Saccomanno

 

La storia di Lorenzo, prete, maestro e uomo, di una scuola nei boschi, dove si fa lezione tra i prati e lungo i fiumi, senza lavagna, senza banchi,  senza primo della classe e soprattutto senza somari né bocciati. Un racconto duro, amaro, ma allo stesso tempo intessuto di tenerezza per quel miracolo irripetibile che è stato Barbiana, e con tutta la sorpresa negli occhi di quei ragazzi dimenticati che, un giorno, videro un cammello volare sulle loro teste.

 

 

venerdì 1 marzo, ore 21
Enrico Lo Verso
UNO NESSUNO CENTOMILA
dal romanzo di Luigi Pirandello
con Enrico Lo Verso
adattamento e regia Alessandra Pizzi
Premio Franco Enriquez 2017 alla regia e all’interpretazione

L’omaggio a Luigi Pirandello, attraverso l’adattamento teatrale del più celebre dei suoi romanzi: la storia di un uomo che sceglie di mettere in discussione la propria vita, a partire da un dettaglio, minimo insignificante. Le cento maschere della quotidianità, lasciano il posto alla ricerca del sé autentico, vero, profondo. L’ironia della scrittura rende la situazione paradossale, grottesca, accentua gli equivoci. La vita si apre come in un gioco di scatole cinesi, e nel fondo è l’essenza: abbandonare i centomila, per cercare l’uno, a volte può significare fare i conti con il nessuno.

 

 

domenica 17 marzo, ore 17
Lella Costa
QUESTIONI DI CUORE
Le “lettere del cuore” di Natalia Aspesi sul Venerdì di Repubblica diventano uno spettacolo
di e con Lella Costa
da un’idea di Aldo Balzanelli

Storie intorno all’amore e alla passione che, incredibilmente, non cambiano con il passare dei decenni e l’evoluzione del costume. Tutti hanno imbracciato la penna (più recentemente la tastiera del pc) per scrivere a Natalia Aspesi chiedendo un consiglio, un parere. E le risposte, argute, comprensive, feroci, spesso sono più gustose delle domande. A dare voce sul palco a questa corrispondenza, Lella Costa, in un gioco di contrappunti tra botta e risposta che raggiunge tutte le sfumature, i diversi gradi d’intensità e d’intimità.

 

 

domenica 7 aprile, ore 18
Cristina Kristal Rizzo
Invisible piece
contemplation piece, involving piece, dead piece
da La morte del cigno danzata da Anna Pavlova nel 1924
concept, coreografia e danza Cristina Rizzo
consulente storico Stefano Tomassini
suono e Luce Cristina Rizzo
film Luca Mattei e Cristina Rizzo

La morte del cigno può essere pop, si può reinterpretare, può essere contemporanea e fruibile a tutti? Che ruolo ha lo sguardo in quello che accade in scena?Mentre il pubblico si confronta con la visione originale della Morte del cigno di Anna Pavlova, Cristina Rizzo, coreografa e interprete, è al centro della scena e, attraverso una traduzione simultanea dell’antica versione, attualizza un loop gestuale, un landscape espressivo infinito e precario in cui tutti i movimenti e le espressioni dei corpi improvvisamente tradiscono la partitura iniziale per diventare ambigui e fuori controllo.

Lo spettacolo rientra nel nuovo progetto di rete, E’ BAL – Palcoscenici romagnoli per la danza contemporanea, promosso dai teatri della Romagna del sud: L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Santarcangelo Festival, Teatro degli Atti di Rimini, Teatro Comunale di Gambettola, Teatro Moderno di Savignano, Teatro Petrella di Longiano, Teatro della Regina di Cattolica, Teatro Sociale di Novafeltria, con il contributo di ATER – Circuito Multidisciplinare dell’Emilia Romagna.

 

 

domenica 14 aprile, ore 18
Laboratorio Teatro Sociale Novafeltria
INCONTRI STRAORDINARI
Esito del laboratorio di teatro per adulti
condotto da Alice Toccacieli

Il tema centrale sul quale verterà la ricerca teatrale sarà quello degli INCONTRI STRAORDINARI.
Quali sono gli incontri reali o immaginari che hanno provocato una svolta nella nostra esistenza? Che davvero ci hanno messo in discussione e messi nella condizione di dover superare noi stessi, i nostri limiti e convinzioni.

 

 

TEATRO SCUOLA TEATRO
CLASSICI CONTEMPORANEI
Spettacoli per studenti e insegnanti delle scuole superiorigiovedì 22 novembre, ore 10
Compagnia Vetrano/Randisi
RICCARDO 3
di Francesco Niccolini
liberamente ispirato al Riccardo III di William Shakespeare e ai crimini di Jean-Claude Romand
con Enzo Vetrano, Stefano Randisi e Giovanni Moschella
scene e costumi Mela Dell’Erba
disegno luci Max Mugnai
regia Enzo Vetrano e Stefano Randisi
Produzione Arca Azzurra Teatro, ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione, Cooperativa Le tre corde – Compagnia Vetrano/Randisi

 

 

 

venerdì 1 marzo, ore 10
Enrico Lo Verso
UNO NESSUNO CENTOMILA
dal romanzo di Luigi Pirandello
con Enrico Lo Verso
adattamento e regia Alessandra Pizzi
Premio Franco Enriquez 2017 alla regia e all’interpretazione
Produzione Ergo Sum

 

 

 

TEATRO SCUOLA TEATRO
DIVENTARE GRANDI E’ UN GIOCO DA RAGAZZI
Spettacoli per studenti e insegnanti delle scuole elementari e mediegiovedì 17 gennaio, ore 10
Roberto Mercadini
LA REGOLA DELL’ECCEZIONE
monologo su adolescenza, bullismo e dipendenze
con la collaborazione di Arcipelago Ragazzi, ATER – Circuito Regionale Multidisciplinare

 

 

 

TEATRO SCUOLA TEATRO
DIVENTARE GRANDI E’ UN GIOCO DA RAGAZZI
Spettacoli per studenti e insegnanti delle scuole elementari e medieGiovedì 7 febbraio, ore 10
Compagnia Fratelli Di Taglia
NORBERTO NUCAGROSSA
storia di un rinoceronte prepotente
Liberamente ispirato a Norberto Nucagrossa di Michael Ende
Spettacolo di sensibilizzazione contro il bullismo
di Giovanni Ferma e Daniele Dainelli
regia di Marina Signorini Giovanni Ferma
con la collaborazione di Arcipelago Ragazzi, ATER – Circuito Regionale Multidisciplinare

AMICI DEL TEATRO
I cittadini e le aziende che desiderano sostenere da protagonisti le attività del Teatro Sociale possono fare delle donazioni, acquistare abbonamenti e biglietti da regalare ad amici, dipendenti e collaboratori delle proprie attività economiche.
Nel dialogo con i cittadini, le Associazioni culturali e sociali, le aziende e le imprese economiche della Valmarecchia, Amici del Teatro è una straordinaria opportunità di partecipazione attiva alla vita culturale del territorio, che consente di sostenere e condividere le attività del Teatro Sociale.

 


Nuovi abbonamenti
Fino al 20 novembre è possibile acquistare nuovi abbonamenti.

Prevendita Online
I biglietti di tutti gli spettacoli sono in vendita sul circuito

 www.liveticket.it >>>


 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Associazione culturale l’arboreto
cell. 333.3474242
teatrosocialenovafeltria@arboreto.org
www.teatrosocialenovafeltria.it
Botteghino del Teatro Sociale Novafeltria
aperto nei giorni di rappresentazione
tel. 0541.921935
www.teatrivalmarecchia.it

 

 

Teatro-sociale-Novafeltria_interno
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