Context | Alessandro Carboni

Data / Ora
26 Aprile 2020
ore: 18:00



appuntamento annullato in ottemperanza del DPCM del 1 aprile 2020

prova aperta al termine della residenza
ingresso a contributo libero
all’interno del programma di E’BAL – palcoscenici romagnoli per la danza contemporanea
a seguire incontro con la compagnia a cura di Francesca Giuliani e convivio con il pubblico

Progetto, coreografia e impianto visivo Alessandro Carboni
Performer Ana Luisa Novais Gomes, Masako Matsushita, Francesca Ruggerini, Loredana Tarnovschi, Gianmaria Borzillo, Lucia Guarino

organizzazione, cura e promozione Debora Ercoli
costumi DEM
musiche Danilo Casti
assistenza Chiara Castaldini

Prodotto da Formati Sensibili Ets Aps; coprodotto da CapoTrave/Kilowatt, TIR Danza
realizzato all’interno di SpectACTive – CapoTrave/Kilowatt (IT), Artemrede (PT), Bakelit Multi Art Center (HU), Brut (AT), Buda Kunstencentrum (BE), Cafè de las Artes Teatro (ES), Domino (HR), Divadelná Nitra(SK), Dublin theatre festival (IE), Göteborgs stadss kulturförvaltning/ Stora teatern (SE), Institution Student Cultural Centre (RS), Occitanie en scène languedoc-roussillon (FR), Plesni teater (SI), Tanec praha (CZ), Teatrul national Radu Stanca (RO) / con il supporto di Creative Europe, programma dell’Unione Europea
con il sostegno di L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale ::: Centro di Residenza Emilia-Romagna; 369gradi

Progetto vincitore del bando di co-produzione promosso da CapoTrave/ Kilowatt Festival all’interno del network Be SpectACTive

Context si configura come un progetto performativo, un oggetto scenico e concettuale insieme: la finalità del percorso di ricerca è infatti quella di produrre un’opera prismatica costituita da più formati che abiteranno diversi linguaggi, dal visivo al performativo, dal testuale al sonoro.
Durante il percorso produttivo l’artista svilupperà opere in forma di performance, installazione, libri d’artista, che potranno essere accolte in diversi luoghi (teatri, gallerie d’arte, musei), intraprendendo ogni volta un rapporto privilegiato con lo spazio, cambiando forma ma mantenendo inalterata l’idea costitutiva e il processo di pensiero che sottendono il progetto.
Il punto di partenza della ricerca è la figura geometrica del triangolo che viene utilizzato come elemento di riflessione teorica e come indagine visiva e performativa. Per Carboni, infatti, l’ipotenusa rappresenta il punto di incontro tra il piano orizzontale (inteso come dimensione spaziale di astrazione) e il piano verticale (inteso come dimensione reale e temporale), tra l’orizzontalità dello spazio scenico e la verticalità del corpo in movimento. Per la messa in forma della sua opera l’artista utilizzerà dei triangoli, oggetti bidimensionali le cui due facce sono rispettivamente bianche e nere. Come un bit, a cui si possono associare due valori 0/1, il triangolo diventa un modulo, una piccola unità di informazione. Se ripetuti nello spazio, nelle loro diverse posizioni bianco o nero, i triangoli diventano delle stringhe di codice binario che, come all’interno di una matrice, si configurano come sineddoche: una unità costruttiva minima che rimanda al tutto.

Alessandro Carboni è un artista interdisciplinare e ricercatore. Le sue ricerche teorico-pratiche esplorano delle relazioni tra corpo, spazio urbano e cartografia, che si traducono in reportage performativi composti da situazioni esplorate e accumulate negli spazi urbani sotto forma di mappe corporali. Ha sviluppato numerosi progetti di ricerca, mostre, performance presso festival, musei e gallerie in tutto il mondo. Negli anni ha sviluppato EM Tools for urban mapping and performance art practice, un metodo di composizione coreografica che utilizza il corpo come uno strumento di mappatura di eventi urbani nella loro estensione geometrica e temporale. Attualmente lavora come artista indipendente ed è direttore artistico della casa di produzione indipendente Formati Sensibili.

www.alessandro-carboni.com


Residenza creativa

12 Aprile 2020 - 26 Aprile 2020

L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
Context | Alessandro Carboni

residenza annullata in ottemperanza al DPCM del 1 aprile 2020

residenza creativa per la ricerca e la composizione del nuovo spettacolo di Alessandro Carboni

Laboratorio

18 Aprile 2020

L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
Space as process | Alessandro Carboni

laboratorio annullato in ottemperanza al DPCM 1 aprile 2020
laboratorio interdisciplinare di ricerca intorno al progetto Context per artisti, performe e danzatori
a cura di Alessandro Carboni

19 Aprile 2020

L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
Space as process | Alessandro Carboni

laboratorio annullato in ottemperanza al DPCM 1 aprile 2020
laboratorio interdisciplinare di ricerca intorno al progetto Context per artisti, performe e danzatori
a cura di Alessandro Carboni


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