Emotional Cabaret

Data / Ora
10 novembre 2017
ore: 19:00
Entrata libera

Categoria


Concerto

Concerto di NicoNote

con
Dani Marzi
Alfredo Nuti Dal Portone

Nella giornata di venerdì 10 novembre L’arboreto Teatro Dimora sarà luogo dell’incontro La manutenzione dei teatri,  inserito nel progetto europeo A Manual on Work and Happiness. Il concerto chiuderà la giornata di lavori.

Emotional Cabaret è un concerto, una Suite attraversata da attese, sospensioni ed improvvisi sbalzi d’umore radicali ed inaspettati. Un linguaggio sonoro e scenico alquanto essenziale che segue un filo di humor sottile, come necessità cara al primo cabaret dada.

Questo “cabaret emozionale” può manifestarsi grazie all’incontro di NicoNote con i suoi compagni in questo viaggio sonoro ovvero Dani Marzi e Alfredo Nuti Dal Portone.
Cantato e recitato in varie lingue Emotional Cabaret ci parla per frammenti che si susseguono rapidamente in un mondo frammentato e bizzarro.

Emotional Cabaret è il nuovo viaggio per la scena, tra musica e performance, che NicoNote propone agli spettatori – dopo Regola ispirato ad Hildegard di Bingen 2003, Fever 103° dedicato a Sylvia Plath 2004, Porpora una suite barocca 2006, Tutto Kaput racconti in parole e musica sulla Linea Gotica nella seconda guerra mondiale, Rhapsody (o alfabeto in sogno) 2008, poi Botanico Sogno performance di poesia sonora 2009, Drinnen performance suite through Schumann 2011, Possible Songs canzoni da Monk a Tuxedomoon 2012 – ecco che questo “concerto” sviluppa una cifra electro-acustica personalissima, evocativa e sempre in divenire. L’artista italoaustriaca concentra lo sguardo sulle molte traiettorie della sua ricerca, sull’attitudine al frammento e all’ improvvisazione che la sua pratica comporta, alla necessità della parola poetica.

Cantato in varie lingue, Emotional Cabaret vede lo sguardo dell’artista italo-austriaca concentrato sulle molte traiettorie della sua ricerca, sull’attitudine al frammento e all’improvvisazione che la sua pratica comporta, alla necessità della parola poetica, raccogliendo materiali sonori esplorati durante le residenze teatrali [La Fonderie di Le Mans (F), L’Arboreto di Mondaino (I)] e fissati nella sua ultima ed omonima opera discografica pubblicata a giugno di quest’anno, per DocLive records e distribuito da Audioglobe

NicoNote è un Alias artistico creato da Nicoletta Magalotti nel 1997.
Nicoletta Magalotti (1962) Italo/austriaca con base nella felliniana Rimini è cantante, autrice, performer della scena indipendente.
NicoNote ha sviluppato un personale linguaggio tra musica e performance dando vita a un gruppo di lavoro mobile e interdipendente. Agisce in territori molteplici legati al teatro, alla musica, alle installazioni, al clubbing sperimentando diversi linguaggi dello spettacolo vivente. Ha all’attivo tournée musicali e teatrali in Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Rep. San Marino, Polonia, Rep. Ceca, Ungheria, Danimarca, Olanda, Spagna, Portogallo, Grecia, Israele, Canada, Argentina, Brasile.
Si avvicina al teatro fin dalla adolescenza, incontra maestri come Yoshi Oida (Peter Brook), Woytek Krukosky (Akademia Ruchu), Roy Hart Theatre (F) e infine frequenta la scuola della grande Gabriella Bartolomei (Berio, Sciarrino) a Firenze dove Nicoletta ha vissuto per un certo periodo. Negli anni 80 è stata la voce della band new wave italiana Violet Eves – nell’ etichetta indipendente fiorentina IRA records insieme a Litfiba e Diaframma. I Violet Eves furono molto amati dallo scrittore Pier Vittorio Tondelli che li ricorda in alcuni articoli e ne “Un Weekend Postmoderno”.  Nel 1988 si sciolgono e nel 1992, Nicoletta produce “Nicoletta Magalotti: Nico” per EMI italiana, un album di sue canzoni in italiano, frutto di varie collaborazioni con Roberto Terzani, poi con Ghigo Renzulli, con Adriano Primadei e altri. Teresa De Sio scrisse per lei la stupenda Amore da Vendere contenuta nell’album. I Negrita la accompagneranno live nel suo tour italiano del 1992.  Di lì a poco crea insieme al mitico dj David Love Calò un privèe / installazione (all’interno della roboante disco Cocoricò) il Morphine, luogo simbolo di una interessante stagione del clubbing made in Italy 1994-2006. La sinergia tra i due e la collaborazione con il direttore artistico Loris Riccardi, porterà alla creazione di eventi non convenzionali e di forte impatto anche mediatico.  Dagli anni 80 ad oggi NicoNote ha collaborato con musicisti di estrazione molto diverse da Patrizio Fariselli degli Area a Mauro Pagani, dai producer house Mas Collective a Teresa De Sio, da Dj Rocca a Mauro Sabbione (Matia Bazar) a Mirco Mariani (Vinicio Capossela, Saluti Da Saturno) da Stefano Pilia (Massimo Volume, Afterhours, In Zaire) al jazz di ricerca di Roberto Bartoli, da Roberto Colombo a Piero Pelù e Andrea Chimenti  a Immaginisti / Cagna Schiumante, dall’elettronica di Wang Inc a Enrico Gabrielli (Calibro 35, Der Maurer, PJ Harvey) e altri. Come attrice è stata diretta più volte da Romeo Castellucci / Socìetas Raffaello Sanzio, Maurizio Fiume, Patricia Allio, Francesco Micheli, Luca Scarlini, Elisabetta Pozzi, Fabrizio Arcuri e altri. Con il suo concerto/performance Rhapsody (o alfabeto in sogno) è stata ospite tra l’altro alla Fondation Cartier per l’arte contemporanea di Paris.  Attualmente ha appena terminato la tourneè europea di Orestea (una commedia organica?) di Romeo Castellucci, chiamata nuovamente in scena nella ripresa del mitico spettacolo del 1995, dove NicoNote interpretò già allora una Cassandra assai potente e vocalmente peculiare. A breve NicoNote inizierà una collaborazione di creazione con la compositrice austriaca Elisabeth Harnik, sul tema del paesaggio interiore ed esteriore. Dopo l’ultimo album composto insieme al producer francese Mikael Plunian (Shane Cough / Fatale) dal titolo Alphabet Dream, 2013 Cinedelic Audioglobe NicoNote produce Emotional Cabaret, giugno 2017 per DocLive records e distribuito da Audioglobe.
niconote.tumblr.com

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