GRACES Slivia Gribaudi

GRACES | Silvia Gribaudi

Data / Ora
26 Giugno 2019

Luogo
Teatro Dimora- L'arboreto

Mondaino


prova aperta
ingresso a contributo libero
a seguire incontro con la compagnia e convivio con il pubblico

di Silvia Gribaudi
drammaturgia Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti
coreografia Silvia Gribaudi
in collaborazione con Siro Guglielmi, Matteo Marchesi, Andrea Rampazzo
performers Siro Guglielmi, Silvia Gribaudi, Matteo Marchesi, Andrea Rampazzo

luci Antonio Rinaldi
collaboratori artistici Chiara Frigo, Giulia Galvan, Francesca Albanese, Matteo Maffesanti, Giovanna Garzotto.

prodotto da Zebra; con la collaborazione di Klap – Maison Pour la danse Marsiglia, Centro per la Scena Contemporanea/Operaestate Festival del Comune di Bassano del Grappa, Orlando Bergamo; con il sostegno di Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), Lavanderia a Vapore Centro di Residenza per la danza regione Piemonte, L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale ::: Centro di Residenza Emilia-Romagna, ARTEFICI – Artisti Associati di Gorizia, Danstationeen Danscentrum Skånesdansteater Malmö Svezia

Realizzato con il contributo di ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche, azione della Rete Anticorpi XL – Network Giovane Danza D’autore, coordinata da L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino.

Il progetto Graces ha ricevuto il sostegno di CollaborAction#4 2018-2019 – azione del Network Anticorpi XL

 

chi sarebbero oggi le tre grazie?
cosa significa grazia?
come e in quanti modi si può esprimere /interpretare?

Graces è un progetto di performance ispirato alla scultura e al concetto di bellezza e natura che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817.
L’ispirazione è mitologica. Le 3 figlie di Zeus, Aglaia, Eufrosine e Talia erano creature divine che diffondevano splendore, gioia e prosperità.
In scena tre corpi maschili, tre danzatori (Siro Guglielmi, Matteo Marchesi, Andrea Rampazzo) dentro ad un’opera scultorea che simboleggia la bellezza in un viaggio di abilità e tecnica che li porta in un luogo e in un tempo sospesi tra l’umano e l’astratto. Qui il maschile e il femminile si incontrano, lontano da stereotipi e ruoli, liberi, danzando il ritmo stesso della natura.
In scena anche l’autrice Silvia Gribaudi che ama definirsi “autrice del corpo” perché la sua poetica trasforma in modo costruttivo le imperfezioni elevandole a forma d’arte con una comicità diretta, crudele ed empatica in cui non ci sono confini tra danza, teatro e performing arts.
Negli ultimi 10 anni Silvia Gribaudi si è interrogata sugli stereotipi di genere, sull’identità del femminile e sul concetto di virtuosismo nella danza e nel vivere quotidiano, andando oltre la forma apparente, cercando la leggerezza, l’ironia e lo humour nelle trasformazioni fisiche, nell’invecchiamento e nell’ammorbidirsi dei corpi in dialogo col tempo.
Graces si è realizzato grazie allo sguardo registico e visivo di Matteo Maffesanti (regista, formatore e videomaker) che ha seguito con Silvia Gribaudi tutto il processo artistico che si è sviluppato con tappe di lavoro che comprendevano laboratori con cittadini sui materiali coreografici.
Il progetto artistico prevede un laboratorio con la comunità dal titolo Danza Pubblica sul tema dello spettacolo. Il laboratorio indaga insieme ai partecipanti il modo in cui ogni corpo e persona può trasformarsi in Grazia, e qual è la relazione con il piacere.

 

Silvia Gribaudi
Nata a Torino, è un’artista attiva nell’arte performativa. Il suo linguaggio coreografico attraversa la performing art, la danza e il teatro, mettendo al centro della ricerca il corpo e la relazione col pubblico. Nel 2009 crea A corpo Libero, con cui vince il Premio pubblico e giuria per la Giovane Danza d’Autore, viene anche selezionato in Aerowaves Dance Across Europe, alla Biennale di Venezia, al Dublin Dance Festival, Edinburgh Fringe Festival, Dance Victoria Canada e al Festival Do Disturb a Palais De Tokyo di Parigi e a Santarcangelo Festival.
Conduce seminari in Italia e all’estero e progetti di formazione all’Accademia Teatrale Veneta e al Theaterschool – Amsterdam School of the Arts. Dal 2013 al 2015 si concentra sul corpo e la nudità e comincia creando performance quali: The film contains nudity (progetto Performing Gender) e What age are you acting? –  Le età relative (progetto Act your age). Dal 2011 conduce laboratori destinati Over 60 e collabora con Università Ca ‘Foscari di Venezia, Dipartimento di Management Cultura e Impresa, nel progetto ARTimprendo e Action Reasearch Coreografie d’Impresa. Nel 2017 è selezionata in Italia tra i coreografi del Network ResiDance Anticorpi XL 2017. Nel 2017 debutta a Vancouver, Canada, con Empty. Swimming. Pool una coproduzione italo -canadese con Tara Cheyenne Frienderberg, vincitore del sostegno produttivo Chrystal Dance Prize 2016.
Nel 2016 e 2017 è regista e coreografa di tre diverse performance: My Place per la compagnia Qui e Ora Residenza Teatrale – Spettacolo finalista Inbox 2017; Felice – produzione Teatro delle Briciole, Cantieri per un pubblico Giovane 2017; R. OSA_10 esercizi per nuovi virtuosismi selezionato per la piattaforma della danza NID 2017, Festival BIPOD 2018, Finalista Premio UBU 2017 come MIgliore Spettacolo di danza 2017 e Finalista Premio Rete Critica 2017 in scena Claudia Marsicano Premio UBU 2017 come miglior attrice under 35. Nel 2017 è artista ospite con borsa di studio nel progetto internazionale svedese dei centri di ricerca produzione danza a Malmo: Dancentrum, Skanesdansteatre e Danstationeen Nel 2018 si concentra su progetti al cui centro ci siano laboratori e l’incontro con lo spettatore e debutta con la performance laboratoriste  #oggièilmiogiorno (danza e comunità ) sviluppato durante ResiDance XL2017 produzione Zebra. Attualmente è impegnata come coreografa per Matera capitale europea della cultura sul progetto La poetica della vergogna e a giugno 2019 debutterà con il suo nuovo lavoro GRACES progetto vincitore dell’azione CollaborActionXL 2018/2019 ispirato alle tre grazie di A. Canova.
I lavori di Silvia Gribaudi incarnano leggerezza, ironia e libertà.

 

Residenza creativa

19 Giugno 2019 - 03 Luglio 2019

L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
GRACES | Silvia Gribaudi

residenza creativa per la ricerca e la produzione del nuovo spettacolo di Silvia Gribaudi

Progetto di residenza condiviso da: L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale ::: Centro di Residenza Emilia-Romagna, Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro), Lavanderia a Vapore Centro di Residenza per la danza Regione Piemonte, ARTEFICI – Artisti Associati di Gorizia, Danstationeen Danscentrum Skånesdansteater Malmö Svezia

 

Laboratorio: Incontro OVER TOUR

01 Luglio 2019 - 03 Luglio 2019

L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
capitolo 2: INCONTRO OVER TOUR all’Arboreto

laboratorio per la comunità di Mondaino e dintorni in occasione della seconda tappa dell’OVER TOUR 60, a cura di Silvia Gribaudi


 


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