PANORAMA

Data / Ora
10 marzo 2018
ore: 19:00



Motus
Prova aperta – ingresso libero
prenotazione obbligatoria

ideazione e regia Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
drammaturgia Erik Ehn e Daniela Nicolò
con gli attori della Great Jones Repertory Company: Maura Nguyen Donohue, Richard Ebihara, John Gutierrez, Valois Mickens, Eugene the Poogene, Zishan Ugurlu
assistenza alla regia Lola Giouse
musiche Heather Paauwe

sound design Enrico Casagrande
light design Daniela Nicolò
scenografia Seung Ho Jeong
allestimenti Damiano Bagli
progetto visivo Bosul Kim
video design CultureHub NYC con Sangmin Chae
assistenza e consulenza tecnica video e luci
Andrea Gallo, Alessio Spirli, Paride Donatelli (Aqua Micans Group)
direzione tecnica (USA) Yarie Vazquez
direzione tecnica (Europa) Paride Donatelli

produzione Elisa Bartolucci
logistica Shaila Chenet
comunicazione Marta Lovato
progetto grafico e ufficio stampa comunicattive.it
distribuzione internazionale Lisa Gilardino

produzione La MaMa Experimental Theatre Club con Motus

in coproduzione con Seoul Institute of the Arts, CultureHub, New York; Vooruit, Ghent; Grec Festival, Barcellona;
FOG Triennale Milano Performing Arts, Milano; Emilia Romagna Teatro Fondazione, Modena;
L’arboreto – Teatro Dimora, Mondaino

in collaborazione con Under The Radar Festival, New York

con il sostegno di MiBACT, Regione Emilia Romagna

Restituzione pubblica del lavoro effettuato durante la residenza a L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino dal 27 febbraio all’11 marzo, sarà un’occasione unica per il pubblico di assistere non a uno spettacolo completo, ma di condividere una fase del processo creativo della compagnia.

La prova aperta sarà in lingua inglese, con sottotitoli in italiano

a seguire, piccolo convivio

 

PANORAMA è una parola di origine greca formata dalla radice del verbo “vedere” e dalla parola “tutto”; il nuovo progetto di Motus pone al centro dell’indagine la possibilità di “vedere il più possibile”, di intraprendere nuove avventure esistenziali altrove, senza barriere o limiti all’orizzonte delle opportunità.

É una biografia plurale e visionaria del gruppo interetnico di performers del mitico teatro La MaMa Experimental Theatre Club dell’East Village newyorkese, fondato da Ellen Stewart, scaturita da lunghe interviste e ricerche nel background degli attori/attrici della compagnia: molti si sono spostati da altre città e continenti per realizzare il proprio progetto artistico a New York. Con il supporto del drammaturgo Erik Ehn – e un elaborato dispositivo visuale sviluppato al Seoul Institute of the Arts – Motus delinea nuovi panorami esistenziali, dove il nomadismo diventa una proprietà intrinseca dell’esistere (e dell’essere artista), mettendo a dura prova ogni tentativo di fissare irrevocabilmente persone, nazionalità, razze e professioni in categorie gerarchiche e immutabili. É una ulteriore tappa del percorso inaugurato da MDLSX, in cui si rivendica il diritto alla non appartenenza, alla libertà di transitare da un genere all’altro, da una forma di vita all’altra – senza barriere – abbattendo ogni tipo di pregiudizio; Rosi Braidotti scrive di “appartenenza aperta alle Molteplicità” proponendo un’identità post-nazionalistica per tutte le popolazioni del mondo, fondata sul concetto di identità fluida e identità nomade. Panorama scava nel cuore di questa urgenza politica con un formato narrativo “post-documentario”, che attinge all’esperienza dell’essere attore (e straniero) in una società frantumata dal Trumpismo come quella americana, per esplodere in una caleidoscopica performance sull’umano diritto all’essere in movimento.

Motus nasce nel 1991, compagnia nomade e indipendente, in costante movimento tra Paesi, momenti storici e discipline. I fondatori Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, animati dalla necessità di confrontarsi con temi, conflitti e ferite dell’attualità, fondono scenicamente arte e impegno civile attraversando immaginari che hanno riattivato le visioni di alcuni tra i più scomodi “poeti” della contemporaneità. Compie venticinque anni la compagnia fondata da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò: un anniversario importante per il gruppo, esploso negli anni Novanta con spettacoli di grande impatto emotivo e fisico, che ha saputo prevedere e raccontare alcune tra le più aspre contraddizioni del presente. Ha attraversato e creato tendenze sceniche ipercontemporanee, interpretando autori come Beckett, DeLillo, Genet, Fassbinder, Rilke o l’amato Pasolini, per approdare alla radicale rilettura di Antigone alla luce della crisi greca o a una Tempesta shakesperiana, interpolata da Aimé Césaire, capace di evocare la tragedia dell’emigrazione e di creare instant community in tutto il mondo.
Hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui tre premi UBU e prestigiosi premi speciali per il loro lavoro. Silvia Calderoni, attrice di Motus dal 2005, ha vinto diversi premi tra cui premio UBU come migliore attrice Italiana (2009), MArteAwards (2013), Elisabetta Turroni (2014) e Virginia Reiter (2015).
Liberi pensatori, portano i loro spettacoli nel mondo, da Under the Radar (NYC), al Festival TransAmériques (Montréal), Santiago a Mil (Cile), Fiba Festival (Buenos Aires), e in tutta Europa.

www.motusonline.com


 

Residenza creativa

27 febbraio 2018 - 11 marzo 2018

L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
PANORAMA

residenza creativa per la ricerca e la produzione del nuovo spettacolo di Motus ideazione e regia Enrico Casagrande e Daniela Nicolò drammaturgia Erik Ehn e Daniela Nicolò con gli attori della Great Jones Repertory Company: Maura Nguyen Donohue, Richard Ebihara, John Gutierrez, Valois Mickens, Eugene the Poogene, Zishan Ugurlu


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