PANORAMA

Data / Ora
27 febbraio 2018 - 11 marzo 2018

Categoria



residenza creativa per la ricerca e la produzione del nuovo spettacolo di Motus

ideazione e regia Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
drammaturgia Erik Ehn e Daniela Nicolò
con gli attori della Great Jones Repertory Company:
Maura Nguyen Donohue, Richard Ebihara, John Gutierrez, Valois Mickens, Eugene the Poogene, Zishan Ugurlu

Less than a year later, I ran away from home. I bought a plane ticket with money I saved from washing dishes at the restaurant. Maybe I wasn’t running away from something, but running to something. Just me and my guitar.”
dall’intervista con Perry Jung, attore della Great John Repertory Company, di origini cinesi

PANORAMA è una parola di origine greca formata dalla radice del verbo “vedere” e dalla parola “tutto”; il nuovo progetto di Motus pone al centro dell’indagine la possibilità di “vedere il più possibile”, di intraprendere nuove avventure esistenziali altrove, senza barriere o limiti all’orizzonte delle opportunità.

É una biografia plurale e visionaria del gruppo interetnico di performers del mitico La MaMa Experimental Theatre Club dell’East Village newyorkese, fondato da Ellen Stewart, scaturita da lunghe interviste e ricerche nel background degli attori/attrici della compagnia: molti si sono spostati da altre città e continenti per realizzare il proprio progetto artistico a New York. Con il supporto del drammaturgo Erik Ehn – e un elaborato dispositivo visuale sviluppato al Seoul Institute of the Arts – Motus delinea nuovi panorami esistenziali, dove il nomadismo diventa una proprietà intrinseca dell’esistere (e dell’essere artista), mettendo a dura prova ogni tentativo di fissare irrevocabilmente persone, nazionalità, razze e professioni in categorie gerarchiche e immutabili. É una ulteriore tappa del percorso inaugurato da MDLSX, in cui si rivendica il diritto alla non appartenenza, alla libertà di transitare da un genere all’altro, da una forma di vita all’altra – senza barriere – abbattendo ogni tipo di pregiudizio: Rosi Braidotti scrive di “appartenenza aperta alle Molteplicità” proponendo un’identità post-nazionalistica per tutte le popolazioni del mondo, fondata sul concetto di identità fluida e identità nomade. Panorama scava nel cuore di questa urgenza politica con un formato narrativo “post-documentario”, che attinge all’esperienza dell’essere attore (e straniero) in una società frantumata dal Trumpismo come quella americana, per esplodere in una caleidoscopica performance sull’umano diritto all’essere in movimento.

La residenza creativa di Motus apre il programma delle accoglienze del Teatro Dimora e si inserisce in un lavoro produttivo che la compagnia ha strutturato in diverse fasi realizzate nel 2017: La MaMa di New York, La MaMa Umbria International di Spoleto e il Seoul Institute of the Arts.
Nel mese di gennaio PANORAMA ha debuttato a La MaMa Experimental Theatre Club nel programma del festival Under The Radar.
La prima rappresentazione europea si terrà il 14 e 15 marzo a Vooruit, Ghent; il debutto in Italia avverrà dal 2 al 6 maggio a FOG Triennale Milano Performing Arts.

Motus nasce nel 1991, compagnia nomade e indipendente, in costante movimento tra Paesi, momenti storici e discipline. I fondatori Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, animati dalla necessità di confrontarsi con temi, conflitti e ferite dell’attualità, fondono scenicamente arte e impegno civile attraversando immaginari che hanno riattivato le visioni di alcuni tra i più scomodi “poeti” della contemporaneità. Compie venticinque anni la compagnia fondata da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò: un anniversario importante per il gruppo, esploso negli anni Novanta con spettacoli di grande impatto emotivo e fisico, che ha saputo prevedere e raccontare alcune tra le più aspre contraddizioni del presente. Ha attraversato e creato tendenze sceniche ipercontemporanee, interpretando autori come Beckett, DeLillo, Genet, Fassbinder, Rilke o l’amato Pasolini, per approdare alla radicale rilettura di Antigone alla luce della crisi greca o a una Tempesta shakesperiana, interpolata da Aimé Césaire, capace di evocare la tragedia dell’emigrazione e di creare instant community in tutto il mondo.
Hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui tre premi UBU e prestigiosi premi speciali per il loro lavoro. Silvia Calderoni, attrice di Motus dal 2005, ha vinto diversi premi tra cui premio UBU come migliore attrice Italiana (2009), MArteAwards (2013), Elisabetta Turroni (2014) e Virginia Reiter (2015).
Liberi pensatori, portano i loro spettacoli nel mondo, da Under the Radar (NYC), al Festival TransAmériques (Montréal), Santiago a Mil (Cile), Fiba Festival (Buenos Aires), e in tutta Europa.

www.motusonline.com


 

La residenza termina con una restituzione pubblica del lavoro effettuato a Mondaino: sarà un’occasione unica per il pubblico di assistere non a uno spettacolo completo, ma di condividere una fase del processo creativo della compagnia. La prova aperta sarà in lingua inglese, con sottotitoli in italiano.

10 marzo 2018
ore: 19:00

L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
PANORAMA

Motus Prova aperta – ingresso libero prenotazione obbligatoria ideazione e regia Enrico Casagrande e Daniela Nicolò drammaturgia Erik Ehn e Daniela Nicolò con gli attori della Great Jones Repertory Company: Maura Nguyen Donohue, Richard Ebihara, John Gutierrez, Valois Mickens, Eugene the Poogene, Zishan Ugurlu


Sto caricando la mappa ....
Gli uomini sono strade...