ENEMY A peace conference | ZONE — poème — | prova aperta

Data / Ora
25 Novembre 2022
ore: 21:00



Prova aperta al pubblico
ingresso a contributo libero – prenotazione consigliata*

un progetto di Mélodie Lasselin & Simon Capelle
coreografia Mélodie Lasselin in collaborazione con Léa Pérat
performer Mélodie Lasselin, Léa Pérat

musiche di Restive Plaggona
field recording Quentin Conrate
light designer Caroline Carliez
scenografia e costumi Emma Depoid
fotografie di scena Martina Pozzan

coprodotto da Occitanie en scène, The Parvis scène nationale Tarbes, Teatro di Sardegna, L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino (Stronger Peripheries program – Creative Europe) Ballet du Nord – CCN Roubaix

partners La Chambre d’eau, Artemrede (Portugal), Bunker (Slovenia), Centrul Cultural Clujean (Romania), Consorci Transversal Warwa D’activitats culturals (Spain), Université des Arts de Belgrade (Serbia), Institut Universitaire de Lisbonne (Portugal), PCAI Awareness Raising (Greece), Pergine Spettacolo Aperto (Italy), POGON (Croatia), Pro Progressione (Hungary), Université de Barcelone (Spain)

con supporto di French Institut + City of Lille, French Institut + Region Hauts-de-France

Progetto selezionato all’interno di
Stronger Peripheries: A Southern Coalition, un progetto europeo di larga scala del programma Europa Creativa
Tandem di produzione n°4 condiviso da Occitanie en scène, The Parvis scène nationale Tarbes, Teatro di Sardegna, L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino

Abbiamo chiesto a due amiche, Elvira e Svetlana, un’ucraina e una russa, di incontrarsi.
Abbiamo trascritto e riportato le loro conversazioni in un lavoro documentario che offre contemporaneamente la prospettiva di due paesi in guerra. Le loro storie personali testimoniano l’assurdità del conflitto in corso e i legami profondi che uniscono entrambe le nazioni all’interno dello stesso continente. Le loro voci si intrecciano con le testimonianze dirette dei soldati della NATO e delle loro famiglie, impegnati in ciò che accade ai confini e aldilà dell’Unione Europea.

ENEMY è un processo artistico che indaga le relazioni tra i conflitti presenti nei paesi europei che non appartengono all’Unione. Gli artisti, Mélodie Lasselin e Simon Capelle, dopo aver terminato un lungo periodo di ricerca artistica chiamato BARBARE, attraversando dal 2019 al 2022 i paesi dell’UE alla ricerca di un “linguaggio culturale comune”, rivolgono ora lo sguardo aldilà del vecchio continente con l’obiettivo di parlare universalmente di pace, creando un’opera che metta in discussione il concetto di nemico, di neutralità.

Partendo da una riflessione sui territori e sulle comunità ai margini dell’Europa, sulla necessità di dar loro voce, questa creazione approfondisce la nozione stessa di pace, mettendola in relazione alle guerre che hanno segnato e segnano il nostro continente, con l’obiettivo di proteggerlo consapevolmente, con uno sguardo al futuro.

Le due danzatrici in scena, Mélodie Lasselin e Léa Pérat, si sono formate assieme all’accademia Ballet du Nord di Roubaix, e portano avanti un dialogo costante con le comunità locali attraverso la danza, proponendo una stile di ricerca ibrido “irrimediabilmente legato con la [loro] vita”, che interseca tradizione e innovazione, in una dialettica costante con i territori che difende la diversità come ponte in grado di unire i popoli.

ZONE -Poème- nasce nel novembre 2016. La compagnia lavora a creazioni multidisciplinari che si interroghino sul mondo contemporaneo attraverso l’esplorazione dei territori. Svolge anche attività di ricerca, sperimentazione e distribuzione nell’ambito delle performing arts.
Mélodie Lasselin è ballerina e coreografa. Si è formata presso l’Ecole du Ballet du Nord, l’Ecole-Atelier Rudra-Béjart e il Jeune Ballet International de Cannes. Dal 2007 lavora come performer freelance e coreografa in Svizzera, Germania, Spagna, Messico, Cuba, Belgio e Francia dove ha ottenuto il diploma statale di insegnante di danza contemporanea. Impegnata con diverse compagnie, partecipa regolarmente a stage con Pascal Rambert, Jan Lauwers, Jean-Michel Rabeux, Lisbeth Gruwez, Annabelle Chambon et Cédric Charron. Lavora con Irène Kalbusch, Karima Mansour, Germaine Acogny, Olivier Dubois, Nacera Belaza. Nel suo lavoro conduce ricerche intorno al corpo sensibile, tendendo al raggiungimento della verità del gesto e dell’interpretazione.
Simon Capelle è autore, performer e regista. Ha studiato musica, danza classica e contemporanea. Ha conseguito un Master in studi teatrali e un Master in letteratura contemporanea. Desideroso di formarsi con registi di rilievo internazionale, ha partecipato a numerosi stage proposti dalla Biennale College Teatro di Venezia con Wajdi Mouawad, Pascal Rambert, Anne Bogart, Mark Ravenhill e Anna-Sophie Malher. Nel 2016 ha pubblicato l’opera teatrale Pur con Editions La Fontaine e il suo primo romanzo Tes eyes cosmos con Editions Belladone. La sua ricerca è orientata all’indagine del rapporto tra performance dal vivo e arti plastiche. Molti dei suoi testi sono regolarmente pubblicati sulla rivista Frictions.
Léa Pérat è ballerina e coreografa. Si è formata all’Ecole du  Ballet du Nord, al CNSMD di Lione e poi presso The Place (Londra). Ha lavorato con compagnie di danza contemporanea (CCN Roubaix C.Carlson, Cie 1er Mars, Cie Ouragane, Humanum Co, Myriam Naisy L’Hélice) e barocca (Cie l’Eventail, Les Cavatines). Ha danzato anche in opere dirette da Romeo Castellucci, Stefano Poda, Laura Scozzi, Daniel Mesguish, Pierre Rigal, e di natura performativa (Ragnar Kjartansson – Palais de Tokyo). Ha ottenuto il diploma statale di insegnante di danza contemporanea ed è particolarmente incline alle collaborazioni con musicisti, alla creazione di progetti in situ e d’improvvisazione. Nel maggio 2019 si è unita a al collettivo ZONEpoème partecipando alla performance Sanctuaire al Palais des Beaux-Arts di Lille.

zonepoeme.com

 

* Prenotazione consigliata alla mail: teatrodimora@arboreto.org indicando nome, cognome, numero di telefono, n° posti oppure telefonando al tel. 0541.624003 – cell. 331.9191041

 

 

 

 

 

 

 

La Southern Coalition è una rete informale che riunisce undici organizzazioni che lavorano nel  mondo delle performing arts e tre istituzioni di ricerca di dieci paesi europei.
Una rete che collega le pratiche culturali che operano a livello locale, con l’obiettivo di superare l’isolamento e aumentare le competenze di artisti, operatori e pubblico.

Stronger Peripheries è il primo progetto della Southern Coalition, creato da 3 dei 14 partner nel quadro di A Manual on Work and Happiness, un progetto co-finanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea.

Partners
Artemrede (leader, Portugal), Bunker (Slovenia), Centrul Cultural Clujean (Romania), Consorci Transversal Xarxa d’Activitats Culturals (Spain), Fakultet dramskih umetnosti – University of Arts in Belgrade (Serbia), ISCTE – Instituto Universitário de Lisboa (Portugal), L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino (Italy), Occitanie en Scène (France), PCAI Awareness Raising (Greece), Pergine Spettacolo Aperto (Italy), POGON – Zagreb Center for Independent Culture and Youth (Croatia), Pro Progressione (Hungary), Teatro di Sardegna (Italy), Universitat de Barcelona (Spain)

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strongerperipheries.eu

 


Residenza creativa

14 Novembre 2022 - 27 Novembre 2022

L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
ENEMY | ZONE — poème — | Stronger Peripheries - residenza #4

residenza creativa per la ricerca e la composizione del nuovo spettacolo di  Mélodie LASSELIN & Simon CAPELLE | ZONE — poème —

Progetto di residenza condiviso da Occitanie en scène – Le Parvis scène nationale Tarbes (FRA), Teatro di Sardegna (ITA), L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, nell’ambito di  Stronger Peripheries: A Southern Coalition, progetto sostenuto da Europa Creativa


Incontro con la comunità

19 Novembre 2022
ore: 18:00

L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
Il corpo questo sconosciuto | Karaodance

Incontro con la comunità
ingresso libero – prenotazione consigliata*

Una giornata di incontro con la comunità di cittadini e spettatori dell’Arboreto, attraverso il linguaggio del corpo.


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