THE HISTORY OF ACCORDIONS

Data / Ora
30 Ottobre 2026

Categoria



>> h 21
prova aperta al termine della residenza creativa di Neja Tomšič

Progetto di residenza condiviso da L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino | Centro di Residenza Emilia-Romagna, Bunker | Ljubljiana (SLO)

*Ingresso a contributo libero
Info e prenotazioni: info@arboreto.org

 

THE HISTORY OF ACCORDIONS
Idea e concept: Neja Tomšič
Strumenti: Jonas Leon Tomšič Jacobs
Con la partecipazione dei bambini e delle bambine della Scuola Elementare di Mondaino
Prodotto da Bunker

L’artista slovena Neja Tomšič torna a L’arboreto – Teatro Dimora per proseguire la sua ricerca ispirata alla storia locale delle fisarmoniche nella regione e alla storia della Fabbrica Galanti. Dopo essersi concentrata su Mondaino e il territorio circostante, sta ora ampliando la sua indagine sul ruolo della fisarmonica nella vita quotidiana: come strumento di festa e di aggregazione sociale, ma anche come strumento a metà tra la modernità e la tradizione, il locale e il nazionale o, per usare le parole di William Schimmel, come strumento di «dualità ironica», al tempo stesso «puro e volgare, bello e brutto, di classe e senza classe, serio e pop, alla moda e fuori moda».

Cosa si può dire, quindi, della fisarmonica?

La prova aperta presenterà un lavoro in fase di elaborazione che esplora le contraddizioni tra la fisarmonica intesa come polmone esterno, uccello, simbolo nazionale e veicolo di gioia. Nell’ambito della residenza, Neja lavorerà con i bambini della scuola elementare di Mondaino attraverso «The Bird in the Bellows», un laboratorio che esplora il rapporto tra il respiro della fisarmonica, i canti degli uccelli e le tracce della storia dello strumento nel territorio. Il canto degli uccelli, le voci, i suoni e i ricordi entreranno così a far parte di una narrazione condivisa, che unirà l’ambiente naturale del Teatro Dimora, la storia delle fisarmoniche di Mondaino e il modo in cui i ricordi legati allo strumento continuino a circolare nel territorio.

 

Neja Tomšič è un’artista visiva, poetessa, scrittrice e performer che vive a Lubiana. Formatasi come pittrice, la sua pratica interdisciplinare spazia dal disegno alla performance, dalla scrittura alla poesia, dal suono all’installazione. Portando alla luce storie trascurate e spesso nascoste, le sue opere mirano a ripensare le narrazioni dominanti, a ricercare le particolarità e a creare situazioni in cui si possano formare nuove comprensioni del presente. È membro fondatore del Nonument Group che esamina gli spazi pubblici e i monumenti che hanno subito un cambiamento di significato a causa di cambiamenti politici e sociali, e ha co-fondato la piattaforma di ricerca MoTA – Museum of Transitory Art. Il suo progetto più importante, Opium Clippers, esplora il commercio del tè e dell’oppio nel XIX secolo attraverso una cerimonia del tè e un libro d’artista. I suoi lavori recenti, come Circle e Untangling a Garden, esaminano la storia coloniale e la migrazione attraverso la lente degli spazi pubblici e dei parchi. L’arte di Tomšič enfatizza i processi lunghi e il lavoro lento.
www.ne-ja.com / Instagram: @neja_jane

 

Residenza creativa

21 Ottobre 2026 - 31 Ottobre 2026

L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
THE HISTORY OF ACCORDIONS

Progetto di ricerca sulla fisarmonica nella cultura popolare
a cura di Neja Tomšič


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