Joie de vivre

Data / Ora
24 Giugno 2018 - 30 Giugno 2018

Categoria



prima residenza creativa per la ricerca e la produzione del nuovo spettacolo di Simona Bertozzi

Progetto di residenza condiviso da Fondazione Nazionale della Danza – Aterballetto di Reggio Emilia; ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione /Teatro Storchi di Modena; L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino

“La vera felicità rappresenta il grande dilemma se non di tutti, quanto meno dei più saggi.” Pierre Zaoui

Joie de vivre è un pensiero in forma coreografica che si rivolge all’universo vegetale, il più antico e diffuso del pianeta, al fine di ricercare quelle attitudini emergenti che si mettono in atto nell’incessante tentativo di giungere a uno stato di felicità.

Joie de vivre si rivolge a questa inesausta interrogazione dello stare tra le cose; è una propulsione organica che attraversa e configura atteggiamenti anatomici e risposte ambientali nell’esperienza di sé, degli altri, del territorio, del proprio habitat.
Tutto questo lo fa guardando l’universo vegetale, per coglierne inclinazioni arborescenti e rizomatiche, cambiamenti di stato incorporati in una logica di ostinate azioni di resistenza e trasformazione, capacità tattiche, mobilità dei confini, assemblaggi di comunità transitorie.

Joie de vivre dice di un’inclinazione naturale degli enti, di comportamenti emergenti e di relazioni polifoniche tra eventi ed elementi. In questi territori di confine, gli approdi non sono uniformi e le singolarità irrompono nel continuum dinamico dell’ambiente per conservare l’urgenza elementare della propria esistenza.

Joie de vivre predilige così la variazione di scala, in cui le variabili ritmiche scandiscono e orientano la composizione coreografica in gesti la cui origine vegetale è cercata nella profondità dei corpi, nelle infinite spazializzazioni dell’anatomia.

Joie de vivre è dunque intelligenza vegetale non teleologica. In essa non c’è progetto, direzione o scopo, nessun obiettivo verso cui tendere; solo un «fare spazio», tracciare un territorio in cui le cose accadono e l’inatteso è accolto come un’epifania.

Simona Bertozzi. Dal 2005 conduce un percorso autoriale di ricerca e scrittura coreografica creando lavori, in forma solistica e con diversi gruppi di danzatori e performer, che hanno circuitazione nazionale e internazionale. Nel 2007, in qualità di coreografa, vince il concorso coreografico GD’A (Giovani Danzautori dell’Emilia Romagna) ed è la coreografa italiana selezionata per il festival Aerowaves, The Place Theatre, Londra. Nel 2008 con la creazione dal titolo Terrestre, prende parte al progetto internazionale Choreoroam, sostenuto da British Council/The Place, Dansateliers/Rotterdam e Bassano Opera Festival. Nel 2008 fonda la Compagnia Simona Bertozzi/Nexus. Con il collettivo Gemelli Kessler (Simona Bertozzi, Marcello Briguglio, Celeste Taliani) vince il premio per la migliore opera indipendente al concorso Il Coreografo Elettronico 2009 con il lavoro di video danza dal titolo Terrestre-movement in still life. Il solo Bird’s eye view vince il Premio del pubblico al Festival 17 Masdanza, International Contemporary Dance Festival of the Canary Islands. Nell’ambito del festival Biennale Danza Venezia 2014 presenta Guardare ad altezza d’erba, creazione per un sestetto di danzatori tra i 10 e i 12 anni, co-prodotta da Biennale di Venezia e Teatro Stabile dell’Umbria. Nel corso del 2017, Nexus vince con il progetto Lotus il bando Migrarti – Spettacolo, promosso dal Mibact.

www.simonabertozzi.it

 


Prova aperta

02 Dicembre 2018
ore: 18:00
Entrata libera
L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
Joie de vivre
Prova aperta

Simona Bertozzi

progetto Simona Bertozzi, Marcello Briguglio
ideazione e coreografia Simona Bertozzi
danza Wolf Govaerts, Manolo Perazzi, Sara Sguotti, Oihana Vesga
canto Giovanni Bortoluzzi, Ilaria Orefice


 

Prossima residenza

26 Novembre 2018 - 03 Dicembre 2018

L’arboreto – Teatro Dimora
Mondaino
Joie de vivre

seconda residenza creativa per la ricerca e la produzione del nuovo spettacolo di Simona Bertozzi

Progetto di residenza condiviso da Fondazione Nazionale della Danza – Aterballetto di Reggio Emilia; ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione /Teatro Storchi di Modena; L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino


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