Teatro Sociale di Novafeltria presentata la nuova stagione 2018-2019

on novembre 9 | in News | by | with No Comments

Dal 2017 l’Associazione culturale l’arboreto ha assunto la direzione artistica del Teatro Sociale Novafeltria, che da tre anni si propone di determinare un progetto culturale per la comunità di Novafeltria e della Valmarecchia: residenti e ospiti che scelgono di frequentare un teatro storico (realizzato nel 1925), bello e accogliente.

Il Teatro Sociale Novafeltria rappresenta la nobile realtà dei piccoli teatri di provincia che da molti anni costituiscono la principale ossatura del sistema teatrale nazionale. La scelta del direttore artistico Fabio Biondi si inserisce in questo solco, e in particolare su un progetto di cultura del teatro che riflette sulla tradizione delle arti sceniche contemporanee.

Sedici appuntamenti, da novembre ad aprile, di teatro, musica, danza e poesia, per comprendere i differenti linguaggi espressivi delle arti sceniche e raccontare la vitalità del Teatro Sociale Novafeltria che propone attività per adulti, bambini e ragazzi.

La grande novità organizzativa di quest’anno sarà la possibilità di acquistare i biglietti di tutti gli spettacoli con il circuito www.liveticket.it che consente a insegnanti e ragazzi di utilizzare le agevolazioni previste dallo Stato: Bonus scuola per insegnanti; 18app.

Fino al 20 novembre prosegue la Campagna abbonamenti.
Abbonarsi conviene economicamente agli spettatori e consente ai piccoli teatri di sostenere la qualità delle proprie scelte culturali.

“Anche quest’anno – dichiara Elena Vannoni, Vice Sindaco e Assessore alla cultura di Novafeltria – abbiamo costruito una stagione capace di soddisfare le più diverse sensibilità: ci sarà prosa, ma anche musica e danza e poesia, nell’ottica, già percorsa nei due anni precedenti, di abbracciare tutte le varie forme d’arte. Un progetto di cultura per il teatro che si rivolge agli adulti per guardare oltre, alle sensibilità dei bambini e dei ragazzi, i giovani e futuri cittadini della comunità, e forse un domani anche spettatori consapevoli che sapranno leggere e apprezzare gli spettacoli e le opere d’arte. Per noi il teatro non è solo un luogo fisico ma può diventare un modo di vivere e stare dentro le relazioni di una comunità creativa: energie diffuse per innescare anche atteggiamenti positivi di coinvolgimento sociale. È da questa visione che partono i progetti “Amici del Teatro, per un teatro di comunità” e quello del “Biglietto sospeso”: un modo per condividere e supportare la vita culturale del teatro, in un’ottica di dono e farsi dono.

In quest’ottica il nuovo corso culturale del Teatro Sociale, voluto dall’Amministrazione comunale di Novafeltria, quest’anno si avvale di due nuove e strategiche collaborazioni con i Comuni di Maiolo e Talamello che hanno scelto di condividere la Stagione Teatrale 2018-2019 del Teatro Sociale Novafeltria, per realizzare un unico palcoscenico, immaginario e reale: l’inizio di una collaborazione importante per costruire assieme un progetto teatrale maggiore, ricco di nuove e altre opportunità di partecipazione per i cittadini e il pubblico”.

“Il Teatro Sociale Novafeltria – dichiara il direttore Fabio Biondi – assume sempre di più l’identità e il ruolo di “teatro di comunità” per favorire la partecipazione, i dialoghi con i cittadini e gli spettatori. In questo tracciato, quest’anno continua il progetto, dal titolo Amici del Teatro: un’idea semplice che consentirà, a tutti coloro che lo vorranno, di supportare e condividere la vita culturale del teatro della città.

L’iniziativa – ispirata alla tradizione napoletana del “caffè sospeso” – permetterà, grazie al contributo dei cittadini, la creazione di un fondo di biglietti sospesi: biglietti gratuiti che saranno messi a disposizione di coloro che al momento non sono in grado di permettersi l’accesso alle attività culturali e di spettacolo. Un vero e proprio dono di cittadini ad altri cittadini, con l’intento di sviluppare la solidarietà, il valore delle relazioni sociali e la partecipazione attiva alla vita culturale della propria comunità.

Primo appuntamento della nuova Stagione Teatrale sarà venerdì 9 novembre ore 21, con lo spettacolo A TREBBO CON SHAKESPEARE, con Denis Campitelli del Teatro Zigoia liberamente tratto da Shakespeare in dialet di Franco Mescolini.
Lo spettacolo è fuori abbonamento e gli abbonati alla Stagione Teatrale 2018-2019 potranno usufruire dell’ingresso gratuito.
“Trebbo” deriva dalla parola dialettale Trebb, che significa incontro, ritrovo, veglia con amici. In Romagna, fino a qualche anno fa, questi incontri avvenivano nelle stalle dove, nelle lunghe e gelide notti d’inverno, uomini, donne e bambini si trovavano per raccontarsi storie attorno al lume di una lanterna. Ed ecco che ai giorni nostri, nel ristrutturare una vecchia casa colonica, proprio in un anfratto del muro di una stalla, viene ritrovato un vecchio manoscritto. È Teatro. Racconta degli spiriti di Amleto, Romeo e Giulietta e Otello. È Shakespeare. Riscritto da poveri contadini, rigorosamente in dialetto romagnolo.

Il secondo appuntamento, il primo spettacolo in abbonamento, è per mercoledì 21 novembre ore 21 con la rivisitazione di un capolavoro del teatro RICCARDO III di Wiliam Shakespeare, a cura del drammaturgo Francesco Niccolini portato in scena dalla famosa coppia di attori Vetrano / Randisi. Unica data in Romagna.
Una stanza bianca. Un letto. Un trono. Ma la stanza non è quella di un castello tardo medievale, e nemmeno il letto: sembrano piuttosto gli interni disadorni e freddi di una stanza d’ospedale. Psichiatrico, forse. Allora cosa ci fa, qui dentro, un costume da Riccardo III?
La mattina seguente, giovedì 22 novembre, per il ciclo Teatro Scuola Teatro – CLASSICI CONTEMPORANEI lo spettacolo sarà rappresentato per gli studenti e gli insegnanti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Tonino Guerra” di Novafeltria.

Secondo appuntamento in abbonamento, venerdì 14 dicembre ore 21, molto atteso per Novafeltria Città della Musica, con il Coro Joyspell Gospel Choir che propone FREEDOM SUITE.
Un coro composto da tredici cantanti; special guest Stefano Sardi; direzione e arrangiamenti Sara Jane Ghiotti.
Un concerto che racconta, attraverso la musica, un vero e proprio viaggio nella cultura afro americana del canto corale “a cappella”. Dai primi canti dei campi di lavoro, worksongs della schiavitù, alle improvvisazioni vocali delle Ring Shout della conversione, passando per la tradizione del Barber Shop, del gospel e degli spirituals della fusione fra musica classica e cultura africana.

Il nuovo anno teatrale inizia giovedì 24 gennaio ore 21, con un grande artista della scena nazionale, Ascanio Celestini presenta il suo famoso e fortunato LAIKA, di e con Ascanio Celestini, alla fisarmonica Gianluca Casadei, voce fuori campo di Alba Rohrwacher. Unica data in Romagna.
Ascanio Celestini porta in scena, in maniera grottesca e ironica, un Gesù improbabile che dice di essere stato mandato molte volte nel mondo e che si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Vive chiuso in un appartamento di qualche periferia. Dalla sua finestra si vede il parcheggio di un supermercato e il barbone che di giorno chiede l’elemosina e di notte dorme tra i cartoni.

Domenica 3 febbraio ore 17, uno spettacolo di grande fascino ottimamente recensito dalla stampa per il forte impatto artistico e sociale. Nerval Teatro porta in scena SINFONIA BECKETTIANA – Viaggio nell’immaginario di Samuel Beckett e Alberto Giacometti. Unica data in Regione.
Da anni Nerval Teatro porta avanti laboratori e spettacoli per persone diversamente abili. Questa “sinfonia” vedrà protagonisti cinque attori diversamente abili alle prese con i classici del teatro beckettiano (Finale di partita, Giorni felici e Aspettando Godot), con l’immaginario di Giacometti e le musiche di Arvo Pärt e di Valentin Silvestrov che, eseguite dal vivo, si rivelano componente essenziale dello spettacolo.
Al termine dello spettacolo, Conversazione con gli artisti e il pubblico a cura della direzione artistica di Ravenna Festival, Cristina Mazzavillani Muti e Angelo Nicastro, e un buffet offerto dalla Pro Loco di Novafeltria.

Domenica 17 febbraio ore 17 un evento unico pensato appositamente per il Teatro Sociale Novafeltria. Un doppio spettacolo che racconta la straordinaria e popolare arte del teatro di narrazione con l’attore Luigi D’Elia, per adulti e ragazzi, insieme.
Alle ore 17 andrà in scena il primo spettacolo ZANNA BIANCA – Della natura Selvaggia.
Alle ore 18.30 Buffet offerto dalla Pro Loco di Novafeltria.
Alle ore 19.30 andrà in scena il secondo spettacolo CAMMELLI A BARBIANA – Don Lorenzo Milani e la sua scuola.

Zanna Bianca
Uno spettacolo che ha gli occhi di un lupo, da quando cucciolo per la prima volta scopre il mondo fuori dalla tana a quando fa esperienza della vita, della morte, della notte, dell’uomo, fino all’incontro più strano e misterioso: un ululato sconosciuto, nella notte. Un racconto che morde, a volte corre veloce sulla neve, altre volte si raccoglie intorno al fuoco. Un omaggio selvaggio e passionale a Jack London, ai lupi, al Grande Nord e all’antica e ancestrale infanzia del mondo.

Cammelli a Barbiana
La storia di Lorenzo, prete, maestro e uomo, di una scuola nei boschi, dove si fa lezione tra i prati e lungo i fiumi, senza lavagna, senza banchi, senza primo della classe e soprattutto senza somari né bocciati. Un racconto duro, amaro, ma allo stesso tempo intessuto di tenerezza per quel miracolo irripetibile che è stato Barbiana, e con tutta la sorpresa negli occhi di quei ragazzi dimenticati che, un giorno, videro un cammello volare sulle loro teste.

Un grande classico del teatro contemporaneo, venerdì 1 marzo alle ore 21, Enrico Lo Verso sarà il protagonista di UNO NESSUNO CENTOMILA il capolavoro di Luigi Pirandello (la mattina dello stesso giorno alle ore 10 sarà rappresentato anche per gli studenti e gli insegnanti delle scuole superiori di Novafeltria).
L’omaggio a Luigi Pirandello, attraverso l’adattamento teatrale del più celebre dei suoi romanzi: la storia di un uomo che sceglie di mettere in discussione la propria vita, a partire da un dettaglio, minimo insignificante. Le cento maschere della quotidianità, lasciano il posto alla ricerca del sé autentico, vero, profondo. L’ironia della scrittura rende la situazione paradossale, grottesca, accentua gli equivoci. La vita si apre come in un gioco di scatole cinesi, e nel fondo è l’essenza: abbandonare i centomila, per cercare l’uno, a volte può significare fare i conti con il nessuno.

Ultimo spettacolo in abbonamento sarà con una grande attrice del teatro italiano, domenica 17 marzo ore 21, Lella Costa porta in scena le “Lettere del cuore” di Natalia Aspesi sul Venerdì di Repubblica.

QUESTIONI DI CUORE.
Storie intorno all’amore e alla passione che, incredibilmente, non cambiano con il passare dei decenni e l’evoluzione del costume. Tutti hanno imbracciato la penna (più recentemente la tastiera del pc) per scrivere a Natalia Aspesi chiedendo un consiglio, un parere. E le risposte, argute, comprensive, feroci, spesso sono più gustose delle domande. A dare voce sul palco a questa corrispondenza, Lella Costa, in un gioco di contrappunti tra botta e risposta che raggiunge tutte le sfumature, i diversi gradi d’intensità e d’intimità.

Per il progetto Teatro Scuola Teatro / Diventare grandi è un gioco da ragazzi, da quest’anno il Teatro Sociale fa parte del circuito provinciale Arcipelago Ragazzi, con due spettacoli sulla tematica del bullismo.

>> Giovedì 17 gennaio Roberto Mercadini porta in scena LA REGOLA DELL’ECCEZIONE – Monologo su adolescenza, bullismo e dipendenze, per i ragazzi delle scuole medie.

>> Giovedì 7 febbraio la Compagnia Fratelli di Taglia porta in scena NORBERTO NUCAGROSSA – Storie di un rinoceronte prepotente, spettacolo sulla tematica del bullismo per i ragazzi delle scuole elementari.

Infine, per gli adulti, il 7 novembre parte il nuovo laboratorio di teatro per adulti, condotto da Alice Toccacieli, dal tiolo INCONTRI STRAORDINARI.
Il tema centrale sul quale verterà il gioco del teatro sarà quello degli incontri straordinari Quali sono gli incontri reali o immaginari che hanno provocato una svolta nella nostra esistenza? Che davvero ci hanno messo in discussione e messi nella condizione di dover superare noi stessi, i nostri limiti e convinzioni.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Associazione culturale l’arboreto
333.3474242
www.teatrosocialenovafeltria.it
teatrosocialenovafeltria@arboreto.org

Teatro Sociale Novafeltria
Botteghino 0541.921935
(aperto nei giorni di spettacolo)
www.teatrivalmarecchia.it

Comments are closed.

«

Gli uomini sono strade...